Commento al Vangelo di domenica 9 novembre 2025.
Categoria: NOTE QUOTIDIANE
2016. IN CAMMINO – Per chi legge la nota ogni giorno…
Dato che la prossima settimana andrò in ritiro, pubblico in anticipo sul bollettino cartaceo e sul blog il programma di due settimane… Spero di potervi scrivere ugualmente ogni giorno qualcosina ma non sono sicuro!
Domani dunque avrete di che leggere… oltre al filmato di Domenica 9 che è dedicato alla festa del Ringraziamento e che ho già registrato.
Oggi, Venerdì 7 Novembre, posso dedicarvi soltanto poche righe prendendo spunto da un detto popolare fiorentino: “il cieco e la bellona”.
È un detto ma in realtà si tratta di due personaggi in carne e ossa: lui, cieco dalla nascita, strimpellava una vecchia chitarra; lei, una ex donna di strada anzianissima, porgeva delle cartoline porta-fortuna ai passanti. Insieme facevano una coppia un po’ strana che però faceva molta tenerezza ai passanti.
Ecco qualcosa di simile l’ho vissuto anch’io stamani.
Già ero avvilito per mio conto (invecchio…) poi chi è venuto a trovarmi era più avvilito di me e quindi mi è venuto spontaneo riferirmi al detto e proporre al mio interlocutore di metterci insieme in mezzo alla strada, io a suonare l’organetto e lui a spacciare “santini votivi” in attesa di tempi migliori.
Tempi migliori che probabilmente non arriveranno mai visto che il peso degli anni, con tutto quello che segue, si fa sentire per entrambi.
2015. IN CAMMINO – Giornata del ringraziamento
Domenica 9 Novembre sarà la Domenica del Ringraziamento patrocinata dai Coltivatori diretti e altre associazioni di categoria a loro collegati.
Davanti all’altare saranno posizionati frutti della terra, frutta & fiori, acqua e vino ecc. tutti doni della natura in modo che i più giovani si rendano conto di quanto questi siano importanti per la vita delle persone e di quanto debbano essere protetti …
Purtroppo l’inquinamento la fa da padrone… perfino nel pescato pare vi siano tracce di microfibre plastiche. Immaginiamoci quale potrà essere il futuro delle nuove generazioni…
Già oggi, purtroppo, l’inquinamento provoca malattie mortali. Chissà cosa ci potrà capitare in seguito.
A noi non potrà capitare niente di peggio rispetto a quanto già ci sta capitando ma il futuro, andando di questo passo, potrà rivelarsi veramente drammatico con le foreste ridotte a deserti a causa degli incendi, le acque a lambire le case a causa dello scioglimento dei ghiacciai e la salute compromessa dai cibi inquinati.
Qualcuno asserisce che la natura stessa si adatterà ai cambiamenti climatici, alla vita nel deserto, alla scomparsa della terraferma e ai cibi avvelenati. Io ne dubito… staremo a vedere.