1245. IN CAMMINO – Processione eucaristica

È stata una bella Domenica! Al mattino 16 bambini hanno ricevuto la loro prima Comunione; nel pomeriggio due piccoli sono stati battezzati e dopo cena si è svolta la processione con la tradizionale benedizione del mare.

I piccoli del mattino sono stati bravissimi: qualche sbavatura è derivata dall’emozione ma non se ne è accorto nessuno se non il sottoscritto. Anche i loro genitori non sono stati da meno: hanno seguito con attenzione e devozione. Spero che, piccoli e grandi, mantengano a lungo nel cuore il ricordo di questo momento bellissimo.

Il battesimo è stato particolarmente commovente. Anch’io mi sono lasciato prendere dall’emozione: quell’abbraccio sull’altare con i bimbi, i genitori, i nonni, i padrini e le madrine è stato indimenticabile. È proprio così che, negli anni (anzi nei secoli) il messaggio cristiano si è trasmesso…

Poi, alla sera, la processione. Mancavano un bel po’ di bambini ma l’avevo messo in preventivo: chi non appartiene alla nostra comunità avverte poco o niente l’importanza della benedizione del mare. Io però voglio avere la coscienza a posto soprattutto pensando a chi nel passato ha lavorato duramente per rendere ricca e conosciuta la nostra cittadina. (*)

Nonostante questo dettaglio negativo la processione si è snodata con la consueta precisione: la banda in testa, poi i gonfaloni, il baldacchino con tanti uomini e donne a fare da corona e tutto il popolo a seguire.

Bravi. E quindi grazie a tutti a nome di… Gesù.

(*) Purtroppo avevo dimenticato di invitare le Autorità cittadine e i rappresentanti dei balneari… Carlo ha svolto egregiamente la propria parte io invece me ne sono dimenticato… !

1244. IN CAMMINO – Ottone

Un simpatico cagnetto è giunto dalla Germania ad allietare la famiglia di Seba e indirettamente anche quella parrocchiale.

Seba è il dottor S.P. che viene ogni giorno (o quasi) in canonica a dare una mano al sottoscritto nella gestione degli appuntamenti più importanti.

Il cagnetto si chiama Ottone ed è simpaticissimo.

L’unico problema sta nel fatto che è abituato ai comandi in lingua tedesca e quindi al momento sta facendo il contrario di quanto gli viene comandato.

Oggi ad esempio, vista la giornata piovosa, doveva starsene tranquillo in casa e invece è corso in giardino e si è conciato in modo incredibile “tuffandosi” in una pozzanghera…

Da domani inizia il corso di lingua italiana… pare che poche lezioni dovrebbero essere sufficienti.

Has fidanken, Otto!