271. IN CAMMINO – catechismo e altro

Oggi stesso, al mare, ho iniziato il corso intensivo di catechismo in preparazione alla prima Comunione per i bambini che riceveranno il sacramento in autunno.

La prossima settimana, di Venerdì, alle ore 19.00 in chiesa, inizierò anche il corso integrativo per i giovanissimi in prerparazione alla Cresima: alcuni giovani infatti hanno bisogno di qualche lezione in più e quindi voglio accontentarli.

La cosa non mi pesa: è per me di enorme soddisfazione far conoscere Gesù. In più i ragazzi vengono volentieri e quindi non avverto nemmeno il sacrificio anzi lo stare insieme ai giovani mi “ringiovanisce”!

Ora però vi devo lasciare perché devo fare un salto a Roma Imperiale per sistemare le sedie in vista del matrimonio di domani.

In più sono arrivate le riviste per l’estate (poi vedrete…) e devo mettere a posto anche queste.

Alle 16.00 poi vengono i bimbi per la confessione, poi la Messa, poi c’è da aiutare gli operai a smontare il palco… insomma una bel pomeriggio.

La fatica la avverto poco perché tutto questo lo faccio volentieri.

270. IN CAMMINO – angioletti…

Nell’occasione della festa liturgica di San Giovanni Battista, Patrono di Firenze, siamo soliti benedire i piccoli e i piccolissimi presenti in paese.

L’iniziativa dura ormai da più di vent’anni e sempre con buoni risultati. La pandemia, in questi ultimi due anni, ha condizionato moltissimo la festa che è stata celebrata in sordina senza… gelati e palloncini colorati!

Soltanto la Messa e la benedizione con un modesto ricordo a memoria dell’avvenimento.

Il ricordo di quest’anno, come ho detto Domenica, sarà un ricordo “informatico”: la foto degli angioletti protettori dei piccoli e una preghiera a commento . Questa dunque è la foto:

E questa la preghiera:

CARI ANGIOLETTI, VEGLIATE SUL MIO BAMBINO CHE CRESCA SANO E BUONO. FATE CHE ANCHE QUANDO SARÀ GRANDE SI CONSERVI BUONO E SEMPLICE COME È OGGI. VI RINGRAZIO DI CUORE. La mamma e il papà.

 

269. IN CAMMINO – mi spiace…

Mi spiace non aver esposto il Ss.mo Sacramento ma in mia assenza non me la sento di lasciarlo incustodito. Non perché non abbia fiducia nei miei collaboratori o nei (pochi) fedeli che passano quanto per la marea di ospiti indesiderati che vengono in chiesa per tutt’altro scopo e potrebbero fare qualche spregio.

Purtroppo è già successo anni indietro quando vennero trafugati un calice (del 1700, inventariato… ritrovato distrutto dai carabinieri dopo alcuni mesi) e una pisside (vuota, per fortuna, mai più ritrovata…).

Gli autori del furto erano “clienti” assidui del mercato settimanale e dell’esposizione eucaristica, purtroppo!

Questa mattina avevo un consiglio di Curia a Pisa e non potevo mancare perché essendo il responsabile dei sacerdoti e diaconi della Versilia non potevo fare diversamente.

Noto poi con rammarico che mi hanno “segnato sull’agenda di Curia” altri mercoledì e quindi capiterà di nuovo questo inconveniente. In questo caso vi avviserò per tempo e mi farò sostituire da un confratello oppure sposterò l’appuntamento ad altro giorno o, forse sarebbe ancora meglio, al pomeriggio prima della Messa.

L’Adorazione è un momento importante per la vita spirituale di una parrocchia e questo vale per l’inverno e per l’estate ma non sempre si riesce a fare tutto pur mettendoci buona volontà.

A domani, con un pensierino per i bambini…