Commento al Vangelo di Ognissanti e commemorazione dei defunti, 1 e 2 novembre 2025.
2011. IN CAMMINO – Festa dei Santi e Commemorazione dei Defunti
Sono in ritardo, è vero, ma non potevo fare diversamente. Nell’occasione della festa dei Santi e della commemorazione dei Defunti sono solito da 30 anni a questa parte esporre le reliquie di alcuni dei nostri santi patroni e le fotografie dei defunti consegnate dai famigliari.
Le reliquie sono sempre le stesse ma le fotografie aumentano di anno in anno… quindi ho impiegato un bel po’ di tempo a mettere in ordine le une e le altre.
Poi ho avuto da sostenere alcuni colloqui (uno dei quali molto pesante), da far visita a un defunto, da preparare il bollettino per la prossima settimana ecc.
Adesso che la chiesa è tutta a posto posso rilassarmi un momento e scrivervi qualcosa. Quella dei Santi e dei Morti è una festa che sento molto.
Quando espongo le reliquie dei Santi, soprattutto quelle dei nostri patroni, non posso fare a meno di raccomandarmi e di raccomandarvi a loro. E quando espongo le foto dei defunti vengo travolto dai sentimenti fino a versare qualche lacrima: mi sembra di rivederli vivi, col loro bel sorriso, con la loro fede, con le loro gioie e le loro amarezze. Per ogni foto ho un ricordo e quindi una preghiera… ecco perché ho trascorso l’intera mattinata in chiesa trascurando coloro che sono venuti a bussare alla porta per avere un aiuto (e infatti si sono risentiti).
Oggi pomeriggio continuo. devo ancora stampare il bollettino nuovo, preparare l’altare e tutto il resto in modo che quella di domani (e pure quella di Domenica) sia una giornata di festa per tutti quelli che verranno in chiesa.
Fatelo presente ai vostri cari: la festa dei santi e quella dei defunti è la festa della vita e non della morte, delle anime sante e non degli spettri demoniaci.
Concludo con un abbraccio fortissimo a quelle famiglie che proprio in questi ultimi giorni hanno avuto un defunto… mi immagino il dispiacere nell’ osservare questa “profanazione” del dolore.
2010. IN CAMMINO – Cimitero
Stamattina vado al cimitero di San Lorenzo in visita ai miei defunti: i genitori, i nonni paterni, i parenti e gli amici: un controllo alle tombe, una ramazzata e una preghiera di suffragio.
Poi passerò dal cimitero di San Casciano, la mia prima parrocchia, stavolta soltanto per una preghiera: mi hanno voluto troppo bene… non posso dimenticarli.
Nel pomeriggio (o forse domani mattina perché anche oggi ho un funerale) mi fermerò al nostro cimitero dove sono i nonni materni e la zia paterna: erano al cimitero di San Lorenzo ma dopo l’estumulazione (e la cremazione perché dopo 50 anni erano ancora in buona parte integri) li ho voluti con me a Forte dei Marmi a farmi compagnia.
Alle ceneri di mio fratello dedicherò la serata con un Rosario di suffragio: sono conservate in canonica e quindi non mi sposterò da casa.
Fatelo anche voi. È vero che quello che conta è la preghiera… ma anche una visitina o un fiore fanno la loro parte se non altro perché fanno capire ai nostri giovani che la morte non spezza i legami d’affetto.
La benedizione del cimitero ci sarà DOMENICA 2 NOVEMBRE con il Rosario alle 15.00, la breve monizione di Padre Luigi e la processione tra le tombe.
Quel giorno sarà anche il mio 75° compleanno. Per il momento reggo… in futuro vedremo. In attesa ho già acquistato un piccolo loculo fronte mare.