Il tempo estivo, soprattutto quando fa molto caldo come in questi giorni, favorisce discussioni e litigi (…oltre che con gli sconosciuti vicini di casa, d’ombrellone o addirittura di Messa ) anche con i famigliari.
I motivi sono sempre i soliti tutti gli anni. Fra questi la convivenza forzata fra consanguinei che però appartengono a generazioni diverse.
Ne nascono accessi di rabbia con “vociate” spaventose destinate per fortuna a esaurirsi nello spazio di poche ore o al massimo in una giornata.
Quando però ci sono altri problemi a monte (questioni caratteriali, di interesse, di gelosia ecc.) i litigi sono destinati a perdurare nel tempo: qualcuno dice, con fine ironia , … fino alla CASSAZIONE!
Per chi fosse inesperto di diritto processuale sintetizzo facendo presente che nelle questioni civili o penali c’è un primo processo, la possibilità dell’appello, e infine il ricorso in Cassazione.
E così nei litigi famigliari estivi si rischia di esagerare, di portare rancore e di arrivare fino alla… Cassazione cioè di durare anni prima di sbollire la rabbia e di fare pace.
Quindi… fatemi la cortesia di fare presto la pace e di non mandarla troppo alle lunghe.