1241. IN CAMMINO – Faccio come i gamberi

Una credenza popolare dice che i gamberi camminano all’indietro. Non l’ho mai verificato di persona ma può darsi che sia vero. Comunque sia il detto c’è e lo sfrutto in riferimento alla mia attuale condizione di salute.

Un giorno sto bene e il giorno successivo male. Nei giorni passati ero contento per aver superato completamente i contrattempi pre-pasquali dovuti a un  rialzo di pressione cui erano seguiti dei fastidiosi attacchi di panico.

Da alcuni giorni invece sono tornato a star male per problemi digestivi e simili. Gli attacchi di panico non sono tornati ma potrebbero tornare e questo mi rende inquieto perché ci sono le Comunioni del bimbi e sta per aprirsi la stagione con tutto quello che la cosa comporta…

Stamani ad esempio sono molto preoccupato perché ho accettato, dopo settimane di insistenza, un invito a pranzo. Ero felice di poter stare in compagnia di  un amico sacerdote ecc. ma adesso come faccio?

Nel caso non andassi farei una pessima figura. Se vi andassi rimedierei – ne sono più che sicuro – conati di vomito se non peggio.

Pensavo allora di fare così e cioè di presentarmi a casa portandomi dietro una patatina e un paio di carote bollite: mi immagino la faccia degli amici che, immagino, avranno preparato antipasto, tortelli, carne e tutti gli alimenti propri della festa.

Speriamo bene. C’è ancora un giorno. Tirerò giù una tazza di thé con un qualche fiala di enterogermina sperando di poter riprendermi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.