1272. IN CAMMINO – Incontro di fraternità

In molti mi stanno chiedendo informazioni a proposito degli incontri di fraternità cui ho fatto cenno nell’ultimo bollettino.

È vero: avrei potuto essere più chiaro ma trattandosi di incontri riservati ai sacerdoti e ai diaconi non pensavo ci fosse tutto questo interesse. Provo adesso a chiarire.

Inizio con una constatazione e cioè che stare di continuo a fare le prediche è stancante. Ascoltarle poi è opprimente soprattutto quando… fa caldo.

Gli incontri di fraternità servono ad allentare questa tensione: visto che siamo tutti fratelli cerchiamo di metterci sullo stesso piano e di parlare fra noi amichevolmente.

È quello che cerchiamo di fare con gli incontri del focolare ( e qui mi sento in dovere di ringraziare Pietro e consorte ) aperti a tutti e con gli incontri di fraternità riservati ai preti e ai diaconi.

Anche questi sono incontri “liberi”: nessuno è obbligato a partecipare. Chi viene però si impegna a porsi in ascolto o a parlare senza preconcetti: non c’è un “primo” o un “ultimo” della classe”.

Non sto a dire quanto siano importanti questi incontri: fanno bene all’anima e alla mente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.