… l’appuntamento annuale col “perdono francescano” detto anche perdono di Assisi. È uno fra i primi esempi – scrivo dal punto di vista storico – di indulgenza plenaria concessa dai Papi al popolo cristiano.
San Francesco la chiese e la ottenne nel 1216 a/da Papa Onorio III stando a quanto si legge nel codice “teobaldino” detto così perché narrato da Teobaldo, francescano e vescovo di Assisi ai primi del 1300.
Negli anni questo appuntamento è rimasto e si è consolidato grazie all’ impegno dei frati francescani che ne hanno mantenuto la memoria.
Anche noi lo celebreremo solennemente fin dal mattino di SABATO 2 AGOSTO invitando i richiedenti alla Confessione e alla Comunione oltre che all’obolo per i poveri.
Quest’anno poi, essendo l’anno “canonico” dell’indulgenza giubilare, esporremo la croce del giubileo 2025 e faremo dono della foto a tutti i presenti.
In cambio dell’obolo per i poveri consegneremo anche il tradizionale “pane” della carità da gustarsi poveramente – cioè inumidito con olio e aceto – pensando a coloro che non hanno di che sfamarsi. Un piccolo sacrificio che per qualche ora almeno ci renderà fratelli con coloro che muoiono di fame…
Ho pensato bene di anticipare la notizia in modo che la notizia si diffonda in tutto il paese sia fra i parrocchiani che fra gli ospiti.
Confido nella vostra collaborazione.