147. IN CAMMINO – presepio in chiesa

Ieri, se avete letto il messaggio pubblicato sia sul blog che su bollettino parrocchiale, ho chiesto ai ragazzi (e quindi ai genitori) di realizzare nella propria abitazione un bel presepio, di fotografarlo (in orizzontale) e di inviarmelo via Wz.

Ho promesso che avrei fatto altrettanto.

Così questa mattina mi sono messo subito al lavoro spargendo sul piano davanti all’altare centrale un bello strato di fogliame con paglia e annessi.

Ho posto molta attenzione al fine di evitare rimproveri dalle signore che provvedono alla pulizia della chiesa e sono salito nella stanza degli arredi per ritirare le (nuove) statue della Santa Famiglia: Gesù, Giuseppe e Maria.

Quanto tempo avrò impiegato… cinque minuti, ma nemmeno. Bene, tornato in chiesa ho trovato quanto avevo lasciato in bell’ordine terribilmente disfatto con la mia cagnolina che si rotolava felice nell’angoletto predisposto a ospitare la culla di Gesù Bambino.

Appena mi ha visto si è accovacciata con le zampe anteriori a terra nella posizione propria dei cani quando vogliono giocare e ha dato il via a una sarabanda incredibile spargendo la paglia e le foglie ovunque alla ricerca di un improbabile osso nascosto fra le foglie.

Mi è tornata in mente la filastrocca che mi insegnarono all’asilo visto che già allora avevo una cagnolina.

“La canina è molto astuta – ed ha un carattere bizzarro – porta gli ossi in un rifugio – ben nascosto tra il fogliame – poi ci va di sotterfugio – per mangiarli quando ha fame”.

Ho alzato la voce minacciando di lasciarla nel presepio legata alla catena come personaggio vivente ma ha inteso il richiamo come segno di approvazione e si è messa ad abbaiare festosa.

Dopo pranzo vedrò di ricominciare.

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