158. IN CAMMINO – 70 anni

Sono “felicemente” entrato nel mio 70° anno di vita e 25° di parrocchia (al Forte). Felicemente perché avverto la vostra simpatia e questo mi basta.

E adesso per voi lettori una riflessione sul primo dato – gli anni di vita – riservando a domani una seconda sugli anni di parrocchia. Riflessioni giocose naturalmente perché di questioni tristi di questi tempi ne abbiamo fin troppe.

Mi sono sempre chiesto il motivo per il quale, nei giornali, viene aggiunto al nome del personaggio il numero degli anni. Un tempo era limitato alle riviste di gossip a proposito delle modelle e dei loro veri o presunti fidanzati.

Ultimamente invece è diventato comune a “tutte” le riviste inclusa Famiglia Cristiana.

Volete un esempio? Basta sfogliare l’ultimo numero della rivista e ne abbiamo un esempio calzante:

“Papa Francesco, 84 anni, rivolgendosi al card. Bassetti, 78 anni, gli ha suggerito una attenta convalescenza (…) Il problema degli ammalati di Covid infatti, scrive il prof. Lorenzi, 63 anni, è la convalescenza. Lo conferma uno studio del dottor Bianchi, 54 anni, che riprendendo un articolo della prof.ssa Capua, 55 anni, ….”.

Sinceramente non riesco a capire il motivo di questa strana “moda”.

Può darsi che l’aggiunta degli anni sia utile per capire immediatamente la fondatezza dell’argomentazione del soggetto: è chiaro che uno molto avanti negli anni potrebbe avere qualche problema di ragionamento e quindi risultare poco attendibile… Oppure, al contrario, un soggetto giovanissimo, privo di esperienza, potrebbe dichiarare delle assurdità frutto della smania di emergere…

Il curioso poi è che, dette riviste, ripetono il dato sugli anni più e più volte nella stessa pagina e, a volte, nello stesso articolo!

Però, visto che ormai è prassi comune, ho deciso di adeguarmi a cominciare dal presente “comunicato“:

” Il parroco don Piero Malvaldi, 70 anni, d’intesa con il  camarlingo Renato Binelli, 59 anni, il collaboratore volontario Lorenzo Pucci, 66 anni e la governante Flavia Bondielli, 65 anni, ha deciso di festeggiare la festa della Befana, 125 anni, offrendo ai bambini del catechismo, 1-10 anni, una bella tavoletta di cioccolata.  Binelli, 59 anni, metterà i soldi; Pucci, 66 anni, andrà a fare gli acquisti; Bondielli, 65 anni, preparerà la scatola con i doni e don Piero, 70 anni, provvederà alla consegna insieme alla Befana, 125 anni, per la gioia dei bambini (1-10 anni). I coristi, 40 -70 anni, allieteranno la festa.

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