Ho partecipato al funerale di Mons. Fontana nella cattedrale di Arezzo. Erano presenti, Cardinali, Vescovi (inclusi i nostri Vescovi, il titolare e gli emeriti), Sacerdoti, insieme con le Autorità cittadine e un nutrito numero di Fedeli.
Sono intervenuto insieme con il vice-sindaco dott. Andrea Mazzoni, il collaboratore parrocchiale Carlo Carli, una rappresentanza dei Vigili Urbani in alta uniforme e vari altri amici fra i quali l’On. Umberto Buratti.
Appena giunto sono stato accolto e affettuosamente salutato dai famigliari di Don Riccardo (siamo abituati a chiamarlo così…) ai quali ho espresso le condoglianza della Comunità fortemarmina invitandoli al contempo alla Messa di suffragio che si terrà nella nostra chiesa DOMENICA 15 Febbraio alle ore 10.00.
La liturgia si è sviluppata normalmente. Il vescovo ha tracciato un breve profilo biografico di don Riccardo passando poi a commentare le letture bibliche in particolare il vangelo con la famosa pagina dei “talenti”.
Alla conclusione del rito siamo scesi nella cripta dove la salma è stata sepolta.
Ho presenziato anch’io, invitato personalmente dai nipoti e dalla Gina a partecipare. In quel momento ho avvertito un attimo di commozione ricordando le numerose attestazioni di affetto e di stima a me riservate dal defunto e l’amore profondo per il paese al quale, a suo tempo, aveva offerto una speciale reliquia di santa Rita ricambiato da una composizione musicale del compianto m° Miari.
Domenica prossima lo ricorderemo nella nostra Chiesa dove lui, giovanissimo, avvertì la vocazione al sacerdozio e dove celebrò la sua solenne prima Messa. Insieme con lui ricorderò all’altare del Signore i suoi famigliari defunti, il Priore Sabucco, le Madri e altri amici del paese che lui ha conosciuto e amato.