2097. IN CAMMINO – Pellegrinaggi…

Non ho fatto in tempo a rientrare a casa che mi sono giunte richieste per i futuri pellegrinaggi. Ho passato voce a Paolo Del Gratta il nostro collaboratore storico per avere delucidazioni in merito che mi darà non appena possibile.

Per quanto riguarda le date ho indicato quelle solite e cioè metà Maggio per il pellegrinaggio a Lucca al santuario di santa Gemma e i primi di Ottobre per quello a Lourdes.

Il problema riguarda il costo…

Infatti i costi sono aumentati notevolmente.

Non tanto per il pellegrinaggio a Lucca – dovremmo restare nell’ordine dei 50 Euro, pranzo in ristorante compreso – quanto per quello a Lourdes dove i costi degli alberghi 4 stelle sono cresciuti fino a sfiorare i 150 € per la pensione completa – due giorni – e i 75 € per la mezza – primo e ultimo giorno -. Aggiungendo il costo del pullman, il parcheggio, la quota (obbligatoria) per le celebrazioni ecc. si arriva ai 500 € che se per molti non sono una cifra esagerata… per altri sì!

La soluzione sarebbe quella di scegliere un albergo di categoria inferiore… ma non so se ci converrà visto che gli alberghi più a buon mercato sono anche quelli più lontani dalla piazza del Santuario.

A breve vi farò sapere ma vi consiglio fin d’ora di mettere da parte qualcosa… come faccio io!

Altra questione riguarda il pagamento. Quando organizzavo io stesso, il pagamento poteva avvenire anche il giorno stesso o addirittura dopo; adesso che ci appoggiamo all’agenzia – scelta obbligata a causa dei “paletti” posti dalla Provincia di Lucca – il pagamento deve rispettare le regole di tutte le agenzie turistiche e cioè il versamento deve essere completato almeno 15 giorni prima e non non viene restituito ( al 50 % ) se non presentando il certificato medico.

E la parrocchia, almeno in questo momento… con tutti i costosi lavori in corso, non può anticipare se non pochissimo. Spero d’essere stato chiaro.

Certamente a me piacerebbe moltissimo andarvi ma non me la sento di prendervi per il collo con u cosato esagerato.

Quanto al viaggio aereo non è nemmeno da pensarci perché il vettore chiede l’anticipo con sei mesi di anticipo e i costi sono nettamente superiori.

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