Si avvicina la scadenza tanto attesa da noi anziani e poco, purtroppo, dai giovani: la Festa dei Santi e la Commemorazione dei defunti. Nella nostra chiesa cerchiamo di mantenere le usanze della tradizione e cioè l’esposizione delle reliquie dei Santi e delle foto dei defunti.
Alcuni asseriscono che Santi & Morti vanno onorati da vivi… e questo è vero. Al riguardo c’è una bella letterina sul Corriere di oggi che vi invito a leggere.
Però vanno onorati anche da morti perché è soprattutto in questo particolare “stato” della loro esistenza che possono fare qualcosa di speciale per noi.
In vita ci hanno beneficato materialmente ma da morti ancora di più perché intercedono per noi davanti al Signore.
Viviamo quindi questo doppio appuntamento con gioia consapevoli che i nostri cari ci pensano e continuano ad amarci come quando erano in vita.
Riguardo alla festa di Halloween non ho molto da dire. È una festa infelice perché fa leva sul macabro, sull’orrore… e purtroppo ce ne è già tanto di macabro e orribile reale – pensate a tutte le stragi causate dalle guerre – da restare storditi!
La festa tradizionale cristiana invece sottolinea la relazione fra viventi e defunti uniti nel “dono”: i vivi che pregano in suffragio e i defunti che intercedono per noi.
Se posso darvi un consiglio da “esperto” lasciate perdere streghe e stregoni, fattucchieri, malocchio ecc. soprattutto non scherzate col demonio pensando d’essere più furbi di lui… È troppo scaltro per mettervi a tu per tu con lui.
Godetevi piuttosto una bella serata con i vostri cari. Poi fate un salto al cimitero e fate la Comunione messa per i vostri cari. E poi tenetevi pronti a ricevere il loro REGALO… state certi che non si dimenticheranno di voi né i santi né i defunti.