1233. IN CAMMINO – Conclave (prima fumata)

Anch’io, come tanti mi immagino, sono stato con gli occhi puntati sullo schermo in attesa della fumata… Ero momentaneamente disoccupato perché il computer faceva i capricci e quindi mi ero messo a guardare la televisione.

Ero anche un po’ stanchino perché subito dopo il funerale ho incontrato la figlia della sig.ra  … : la mamma non sta bene e quindi mi sono trattenuto per darle un po’ di conforto; poi sono venuti gli sposi di sabato, poi … poi …

Non mi dilungo perché tutti abbiamo i nostri problemi (ma anche le nostre gioie, per fortuna).

A proposito di gioie… è venuto a trovarmi padre Cipriano. Erano vent’anni che non lo vedevo! Si tratterrà con noi una decina di giorni per poi tornare in India. Anche lui ha studiato a Roma nella mia stessa università e insegna a tempo pieno filosofia: tutti i giorni 5 ora di lezione… dalla logica all’etica, la metafisica… sempre in giro per le varie università… non lo invidio. In questi pochi giorni di vacanza penserà a riposarsi un pochino e poi parteciperà all’ordinazione del nostro nuovo Arcivescovo dato che anche lui è Carmelitano e lo conosce bene dato che è, oltre che insegnante, anche direttore della facoltà e prefetto degli studi… un professore importante, per intenderci.

Tornando a quanto scrivevo all’inizio sono stato incollato per una mezz’oretta alla televisione in attesa della fumata… nera! La cosa mi ha deluso anche se, sinceramente, me lo aspettavo. Osservando il volto dei cardinali che si avvicinavano per il giuramento ho scorto tanta apprensione e pure qualche segno di preoccupazione: la Chiesa non sta attraversando un momento felice per cui il nuovo Papa avrà senz’altro tanti motivi di preoccupazione.

Grande protagonista della prima giornata di Conclave è stato un… gabbiano, anzi un gabbianello, un pulcinotto mezzo spelacchiato e impaurito che ha fatto capolino amorevolmente accudito dai gabbiani genitori giustamente orgogliosi della loro creatura. Faceva davvero tenerezza e infatti la folla che in Piazza san Pietro era in attesa della fumata gli ha  riservato molti convinti applausi. Peccato che poi i gabbiani genitori si sono litigati con grave scorno dei presenti che hanno fischiato a lungo in segno di disapprovazione.

Speriamo che non sia un segno premonitore per il nuovo Papa e cioè che non abbia anche lui a scontare i dissidi dei suoi stessi elettori.

 

1232. IN CAMMINO – Inizia il Conclave

In questo momento – sono le 17.00 – i cardinali stanno invocando lo Spirito Santo prima di iniziare la prima votazione.

Vi invito a unirvi a noi con la vostra preghiera. Il momento è molto emozionante.

Il computer purtroppo si è messo a fare le bizze e quindi non posso proseguire. Aspetto l’intervento del tecnico e poi vedrò se posso aggiungere qualcosina.

Nel caso foste collegati accendete subito la televisione per vedere anche voi quello che sta accadendo.

Scusatemi. A domani.

1231. IN CAMMINO – Un grave lutto…

… per la comunità francescana di Vittoria Apuana che, com’è noto, è gemellata con alcune comunità africane sia in Tanzania che in Nigeria.

Ai primi di Maggio, in Nigeria, sono morti in modo imprevisto e improvviso a seguito di un incidente stradale ben sette frati cappuccini: fra questi anche il Rettore del Seminario e l’economo provinciale.

Altri sette sono ricoverati in ospedale in gravi condizioni con i medici che disperano di salvarli. Erano usciti insieme per una giornata di vacanza che si è trasformata in una giornata di dolore.

Appena venuto a conoscenza della disgrazia sono corso al convento per porgere le condoglianze e ho trovato i miei confratelli prostrati dal dolore. In particolare il padre superiore, p. Mark, nigeriano e fino a pochi anni fa responsabile della provincia africana: le vittime sono quasi tutti suoi antichi  collaboratori o studenti.

Anche gli altri Padri erano avviliti: i giovani frati deceduti erano in attesa  della professione solenne programmata per il 6 Settembre e subito dopo dell’ordinazione sacerdotale per poi dare aiuto alle comunità europee in crisi di vocazioni!

Vi chiedo una preghiera per questi giovani frati e per i loro superiori tragicamente deceduti.

Vi chiedo una preghiera anche per la mamma di don Bernard, a suo tempo vice parroco qui al Forte con Mons. Sabucco. È morta Venerdì scorso. Il figlio sacerdote si è precipitato in Polonia ma ormai la mamma era mancata. Vediamo di non lasciarlo solo. Grazie