1228. IN CAMMINO – Sempre a proposito del Conclave e non solo

Comincerei dal “non solo”…

Stamani ho partecipato alla cerimonia per la giornata del lavoro. È stata una manifestazione sobria, ben guidata dal presidente del Consiglio Comunale, che ha visto riuniti un buon numero di persone insieme con le Autorità cittadine, me compreso. È stata letta anche la preghiera del Priore Mons. Sabucco, molto bella e attuale.

Ieri sera c’è sta la prima Confessione dei bambini che di preparano alla Comunione.

Sono bambini molto intelligenti e di conseguenza molto vivaci. Per l’occasione però sono stati tranquilli e tutto si è svolto al meglio. Ringrazio i genitori, i catechisti e l’organista per l’aiuto offerto nella gestione della cerimonia. Ringrazio anche Lucia e Flavia per l’allestimento del modesto rinfresco offerto ai piccoli.

Ho dato ai ragazzi appuntamento per la processione serale del 25 Maggio (ore 21.00)

ma ho dimenticato di ricordare la festa della mamma di Domenica 11 (ore 10) e quella di S.Rita del 22 Maggio…

Tornando alla nota di ieri in cui ho riportato alcune idee del card. Ruini continuo sullo stesso argomento citando stavolta il card. Bagnasco pure lui grande esperto delle vicende della Chiesa.

Il cardinale innanzitutto riconosce che:

Papa Francesco ha cercato in tutti i modi di entrare in sintonia col mondo moderno, di capirlo e di portare il Vangelo in ogni modo: con la parola, il gesto e la carità.

Aggiunge però che la situazione religiosa (cristiana) in tutto l’Occidente è drammatica:

L’occidente propaga il vuoto dell’anima. In questo modo perde la sua identità.

La soluzione, a suo dire, sta nel:

dire la verità di Cristo nel quale si trova anche la verità dell’uomo, del cosmo e della storia. E questo anche timore anche se non è politicamente corretto (…) Il Signore dice di portare il vangelo a tutti, fino ai confini della terra (…) i giovani vogliono una chiara identità di fede perché desiderano spendere la propria vita per Gesù.

 

1227. IN CAMMINO – … verso il Conclave

In questi ultimi due giorni  sono apparsi sul Corriere due interessanti articoli sul conclave ormai prossimo.

Nel primo il card. Ruini spiega che:

il compito impegnativo che sta dinanzi a noi (sta) nel ricostruire l’unità della Chiesa, specialmente l’unità intorno al Papa che è il punto di riferimento della comunità cattolica. Le divisioni (fra conservatori e progressisti) risalgono già ai tempi di Paolo VI e che Francesco si inserisce nella lunga serie dei Papi contestati. Così come è vero che non è possibile superare del tutto questo problema. Va però affrontato.

E aggiunge che riguardo all’altro grosso problema, cioè la parziale  destrutturazione delle istituzioni vaticane, Papa Francesco ha fatto quello che ha fatto nell’intento di:

cercare una soluzione (…) non per destrutturare ma per purificare,  (visto) l’enorme problema della pedofilia con cui si era misurato anche Papa Benedetto XVI.

La priorità del nuovo Papa dovrà essere quella di:

alimentare la fiamma della fede che in molte zone del mondo minaccia di estinguersi (…) con l’annuncio della fede e la testimonianza della carità. È per la carità praticata dalla Chiesa che la gente la ama e si fida di essa

E conclude riconoscendo che:

tutto dipende dalla misericordia del Signore!

Del secondo articolo ne scriverò domani. Non ci dimentichiamo di pregare!

1226. IN CAMMINO – In Conclave

Anche noi, seppure in modo indiretto, siamo coinvolti nella elezione del nuovo Pontefice. Non siamo chiusi nella cappella sistina ma partecipi con la nostra quotidiana preghiera, giorno dopo giorno, fino all’elezione del nuovo Papa.

Quelle che seguono sono le intenzioni di preghiera da oggi e fino a quel giorno. Come vedrete, scorrendole, si somigliano tutte anche se in ognuna c’è un particolare che risalta.

Le riporto qui di seguito evidenziando detti particolari e le affido alle vostra preghiera personale alla fine del Rosario sia in chesa che a casa.

Durante la Messa quotidiana, ne leggeremo altre più informali ma  ugualmente belle e significative.

PRIMO GIORNO

– O Dio, pastore e guida di tutti i credenti, dona alla Chiesa un nuovo Papa: fa’ che sia per il tuo popolo principio e fondamento visibile dell’unità nella fede e della comunione nella carità.
Preghiamo.

SECONDO GIORNO
– Ascolta Dio eterno la nostra supplica: dona alla tua Chiesa sparsa nel mondo un pastore che edifichi la comunità cristiana con la parola e l’esempio. Preghiamo.

TERZO GIORNO
– Pastore eterno dei credenti, fa’ che il nuovo Papa, con docilità e sollecitudine, guidi il tuo gregge ai pascoli della vita eterna. Preghiamo.

QUARTO GIORNO
– Ti preghiamo, o Signore, per i Cardinali, chiamati a eleggere il nuovo successore dell’Apostolo Pietro: accompagnali con la luce e la forza del tuo Spirito. Preghiamo.

QUINTO GIORNO
Rendi attenti alla voce dello Spirito i Cardinali elettori: sostienili con la tua grazia perché la Chiesa abbia un Papa che illumini il tuo popolo con la verità del Vangelo. Preghiamo.

Dopo il quinto giorno si ricomincia dalla prima…