GIUBILEO DEL VICARIATO DELLA VERSILIA

Il ciclone “Golia”, annunciato con enfasi dalla protezione civile nei giorni immediatamente precedenti, ci ha tenuto col fiato sospeso fino all’ultimo ma poi tutto è andato al meglio.

DUOMO PISA rid
foto di Mario Zorrone

Puntualissimi ci siamo ritrovati in Camposanto vecchio per il rito d’introduzione e la riconciliazione dei fedeli per poi accedere al Battistero per la memoria del Battesimo e l’invocazione allo Spirito santo. Eravamo circa 500 persone ma tutto è filato liscio senza contrattempi di sorta a parte lo spavento per il pauroso ondeggiare della Lally al fonte battesimale.

L’ingresso in Cattedrale è avvenuto sotto una leggera pioggerella per niente fastidiosa così che tutti hanno potuto varcare la “porta santa” in assoluto silenzio e raccoglimento. I vari Cori parrocchiali hanno eseguito canti scelti dando spazio anche al canto a voce di popolo per rendere ancora più partecipato il sacro rito.

PORTA SANTA rid 2

Mons. Arcivescovo, con i parroci a fare corona all’altare, ha commentato  le letture bibliche del giorno fornendoci indicazioni molto concrete su come trasmettere il messaggio giubilare all’interno della famiglia e precisamente invitandoci a pregare insieme con i nostri cari.

Al termine della celebrazione il mio saluto, in qualità di Vicario, e un po’ di ilarità per il riferimento al ciclone precedentemente detto.

Il rientro è stato decisamente tumultuoso perché nel frattempo aveva cominciato a piovere intensamente e si era levato il vento ma i disagi non ci hanno fatto perdere il buonumore.

150 ANNI DALLA POSA DELLA PRIMA PIETRA

Parrocchia di Forte dei Marmi

Il 25 Ottobre è stato celebrato il 150° anniversario della posa della prima pietra della nostra chiesa parrocchiale. La notizia, riportata in un testo di prossima pubblicazione del compianto Emilio Tarabella mi è stata data direttamente dal sig. Sindaco Umberto Buratti alla fine dell’estate.

Emilio riporta infatti una pagina di don Luigi Leonardi, parroco a Cerreta Sant’Antonio sopra Seravezza, che nel suo diario parrocchiale datato 1865 annota che “i quercetani hanno dato principio a una nuova chiesa in marina, al Forte dei Marmi”.

Quale fosse il giorno preciso non lo sappiamo ma l’anno dovrebbe essere proprio il 1865 anche perché nello stesso anno, con lettera del 25 Luglio “alcuni popolani dell’epoca bussavano a quattrini al Prefetto compartimentale di Lucca facendo presente la povertà della popolazione locale “poveri marinai e facchini che vivono alla giornata sui lavori della spiaggia come pure l’insufficienza della “piccola chiesuola della magona affatto insufficiente ai bisogni della popolazione sia stazionaria che avventizia durante la stagione delle bagnature, buon numero della quale per assistere agli Uffizi Divini conviene che rimanga esposta alle intemperie ed ai cocenti raggi del Sole”.

Anche allora mancavano soldi per le opere pubbliche e quindi il Prefetto rispose picche alla accorata supplica dei fortemarmini che però non si persero d’animo e ottennero la promessa di un sussidio da parte del Governo Granducale, sussidio che pervenne e permise nel 1870 la apertura al culto della nuova chiesa.

Tornando alla nostra festa del 25 Ottobre il tutto si è svolto in modo assolutamente semplice con un magnifico concerto della filarmonica cittadina la “Marinara”, una Messa cantata a voce di popolo e un ricco rinfresco a base di pasta, pizza e dolcetti…

I presenti hanno ricevuto in dono il ricordo dell’evento: un disegno dell’Arch. Marcella Morlacchi con, sul retro, una poesia di Giuseppe Verriotto.