1178. IN CAMMINO – Alunni ed ex-alunni canossiani

Ieri in chiesa, alla messa delle 10.00, eravamo più numerosi del solito. La Domenica era dedicata alla preghiera e alla riflessione  per/su  la scuola cattolica.

Erano presenti, insieme alle Madri canossiane, molti alunni e alcuni ex-alunni delle Suore insieme con famigliari e amici.

I piccoli alunni all’altare hanno letto delle bellissime preghiere sul tema della attenzione ai beni del creato e sul finire pure un preghiera per invocare un cuore aperto e sensibile.

Nella riflessione ho ricordato suore, insegnanti e personale scolastico del passato: tutte persone care che hanno offerto vita, energia e professionalità per dare vita a una scuola di livello.

Tuttora la “Canossa” è apprezzata, anzi ricercata per l’impostazione didattica offerta agli alunni e per l’educazione cristiana impartita. Questo sensa togliere niente alle altre scuole del territorio pure queste validissime.

Penso che anche nel futuro sarà così. Nonostante la contrazione dei numeri dei nuovi nati ci saranno sempre famiglie disposte a sacrificarsi per offrire una buona educazione ai figli.

Sempre nella mia riflessione, tornando indietro nel film della mia vita, ho ricordato momenti belli della mia esperienza scolastica in Santa Caterina, professori e professoresse di altissimo livello e sudendi che hanno dato molto alla cultura/politica/vita ecclesiale della città di Pisa e non solo. Senza contare le numerose vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata che vi sono sbocciate…

1176 – IN CAMMINO – Una simpatica gattina

Una gattina randagia si presenta ogni giorno reclamando la pappa… Non me la sono sentita di cacciarla e anzi la aspetto con ansia.

Ha preso il posto nel mio cuore dell’altra gatta che proteggeva la canonica dai topi e simili senza reclamare niente se non qualche croccantino. La trovai morta nel garage e rimasi davvero male nello scorgerla ormai irrigidita e fredda. I randagi purtroppo sono fatti così: bisogna accettarli nel bene e nel male.

Dunque la nuova gattina si presenta ogni sera ma non miagola come l’altra. Si accomoda nella sua cuccia e aspetta paziente che qualcuno si accorga della sua presenza.

Fin qui niente di strano.

Il curioso sta nella scelta della cuccia: infatti ha scelto come luogo di attesa una … fioriera! Sì, proprio una fioriera in cui si accomoda in attesa della pappa. Si vede spuntare la sua testolina curiosa fra i rametti ed è subito… festa, per lei e per noi di casa (a eccezione della Lola che l’ha in antipatia).

Guardate la foto:

NOTIZIE SULLA MIA SALUTE: sono stato dal cardiologo e ho ripetuto le analisi. Domani avrò un’altra visita specialistica… speriamo bene. Al momento mi sembra di stare meglio.