1212. IN CAMMINO – Si avvicina la Pasqua

Il primo appuntamento sarà Domenica prossima con la Domenica delle Palme. Alle 9.45, come sempre ci troveremo nel parco delle Suore (benedizione degli olivi e delle palme) per poi accedere alla chiesa parrocchiale per la lettura della Passione.

Ci sarà, mi immagino, oltre ai numerosi fedeli (bambini compresi) anche la presenza di vari venditori di ulivo che potranno dare anche un certo fastidio ma anche al tempo di Gesù c’erano tanti estranei che erano presenti solo per fare i propri interessi e quindi non ci sarà da meravigliarsi.

Nella serata è previsto un concerto di musica sacra a cura delle filarmonica cittadina. Anche questo appuntamento sarà importante non solo per ascoltare della ottima musica ma anche per incontrare un bel po’ di giovani e ragazze visto che la scuola di musica delle filarmonica è molto attiva in questo senso.

Poi il giorno successivo e nei giorni seguenti l’Adorazione Eucaristica, soltanto nel pomeriggio, dalle 15.30 alle 18.00, per favorire anche le confessioni dei ragazzi del catechismo.

Il Mercoledì mattina, eccezionalmente, terremo la porta della chiesa aperta per favorire coloro che porteranno i fiori per il sepolcro.

Domani vi scriverò qualcosa sul triduo sacro: vi anticipo che non ci saranno novità rispetto al passato se non qualche modesto dettaglio.

1211. IN CAMMINO – Tutto bene!

Il nostro Giubileo Vicariale è andato bene. Mi ero impegnato al massimo per definire i vari dettagli della celebrazione e non c’è stato bisogno di modifiche al momento.

Siamo giunti a Pisa in perfetto orario. Il Comune di Pisa, previa telefonata e conferma via mail, non solo non solo ha concesso il parcheggio gratis ma ci ha consentito di fermarci proprio alla porta di ingresso della piazza con grande stupore dei numerosissimi turisti presenti… È vero. Siamo stati privilegiati ma non eravamo turisti e per di più avevamo al seguito anche anziani e infermi. Grazie quindi al Comune e ai vari impegati – della Curia e dell’Agenzia – che ci hanno dato una mano accogliendo favorevolmente le nostre richieste.

La liturgia si è svolta nel modo programmato: dapprima nel Camposanto momumentale per le confessioni, poi in Battistero, infine in cattedrale.

All’altare erano presenti i ministri “essenziali” per la celebrazione; così pure per le letture e tutti gli altri servizi. I canti, scelti dalla nostra piccola corale parrocchiale, sono stati ben eseguiti grazie anche alla collaborazione di alcuni coristi del Duomo nostri amici da sempre. I sacristi del Duomo, pure loro nostri amici – uno addirittira versiliese – ci hanno dato una mano a distribuire i fogli dei canti e a disporre il necessario per la processione offertoriale dei ragazzi guidati da Madre Felicita.

Fra i presenti – numerosissimi – in cattedrale anche molti amici pisani a suo tempo invitati tramite il nostro blog per l’occasione aperto anche ai quotidiani locali (Il Tirreno e La Nazione).

Al termine una mia parola (informale) di saluto e di ringraziamento a tutti e un’altra (commossa)  per l’arcivescovo mio amico fin dagli anni giovanili cui ha fatto seguito il saluto dei Barghigiani, bravissimi pure loro!