1082. IN CAMMINO – San Vincenzo (2)

Ieri sera i fedeli presenti alla Messa (numerosi, in verità…) hanno notato che è stato esposto il quadro raffigurante San Vincenzo e, sull’altare, collocata la piccola statua raffigurante il santo con due piccoli bambini a lato.

Prendo spunto per la nota odierna proprio dalla statuetta: Vincenzo o come allora lo chiamavano il signor Vincent, oltre che ai “classici” poveri, si occupava anche dei bambini e delle bambine orfani per i quali aveva studiato un progetto didattico che li accompagnava alla maturità inserendoli nel mondo del lavoro!

Interessante notare che, se all’inizio faceva tutto lui, successivamente aveva affidato questo servizio ai suoi “ragazzi/ragazze” nel frattempo divenuti adulti.

Sarei felice se anche nella nostra comunità nascesse qualcosa di simile.  “Vincenziani” giovani non ne abbiamo se non una ragazza ma speriamo che possa nascere qualcosa.

La nostra associazione, a cominciare da alcuni anni a questa parte, si è appoggiata alla Caritas diocesana tant’è che anche la denominazione è divenuta “CARITAS-SAN VINCENZO”. Speravamo di averne un beneficio; in realtà non ne abbiamo se non le convocazioni – pure queste importanti – per gli incontri di studio o di aggiornamento.

Per il resto dobbiamo fare tutto da soli e questo talvolta determina un certo scoramento fra i confratelli perché è una spesa continua! Da notare che i professionisti che collaborano nel nostro Centro di ascolto non chiedono compensi di sorta …

Potessimo avere almeno qualche “sollievo” non di soldi ma almeno di viveri sarebbe davvero una bella cosa: quelli che bussano alla porta per lo più non hanno bisogno del centro di ascolto ma di qualcosa da mettere sotto i denti!

1081. IN CAMMINO – San Vincenzo de’ Paoli (1)

Conclusa la festa di San Pio è iniziato il triduo in preparazione alla festa di San Vincenzo de’ Paoli al quale è intitolata la nostra confraternita CARITAS.

La biografia di San Vincenzo la potete scaricare da internet. Quello che mi preme sottolineare è che San Vincenzo non si è preoccupato soltanto del poveri in senso materiale ma anche di quelli poveri nello spirito perché non conoscono il Signore o lo conoscono soltanto per sentito dire…

Oggi pubblicherò la preghiera che i vincenziani recitano ogni giorno. Poi, nei prossimi giorni, aggiungerò qualche altra notizia in merito.

Signore, fammi buon amico di tutti, fa’ che la mia persona ispiri fiducia a chi soffre e si lamenta,  a chi cerca luce lontano da Te, a chi vorrebbe ricominciare ma non sa come, a chi vorrebbe confidarsi ma non se ne sente capace.

Signore aiutami, perché non passi accanto a nessuno con il volto indifferente, con il cuore chiuso, con il passo affrettato.

Signore aiutami ad accorgermi subito di quelli che mi stanno accanto,          di quelli che sono preoccupati e disorientati, di quelli che soffrono senza mostrarlo, di quelli che si sentono isolati senza volerlo.

Signore dammi una sensibilità che sappia andare incontro ai cuori.       Signore liberami dall’egoismo, perché ti possa servire, perché ti possa amare, perché ti possa ascoltare.

 

1080. IN CAMMINO – Di corsa…

Altro che in cammino! Stamani devo andare di corsa… Mi aspetta il medico per verificare il mio stato di salute dopo la stagione e io sono sempre qui al computer a scrivere per la rivista di Natale.

Ho dovuto leggere (ed evidenziare per facilitare i lettori) un lungo articolo che verrà pubblicato sul prossimo numero della Rivista parrocchiale.

Adesso passo “la palla” alla Direttrice per una ulteriore verifica per poi procedere a inserire il testo.

Vi assicuro che non è un lavoro facile né per me e nemmeno per lei nonostante questo sia il suo lavoro. Ci dà consolazione il fatto che questo nostro impegno è molto apprezzato come dimostra il fatto che le copie si esauriscono in poco tempo.

Prima di correre a Massa dal medico però devo aggiungere che la festa di San Pio è andata bene. Non eravamo moltissimi ma in chiesa si respirava il profumo della festa!

Col consenso dei presenti ho deciso di devolvere le offerte raccolte nell’intera giornata all’ospedale CASA SOLLIVO DELLA SOFFERENZA, l’ospedale di Padre Pio, che in questo momento ha un po’ di problemi gestionali.

500,00 Euro sono pochi ma tutto può essere utile.