1035. IN CAMMINO – C’è sempre da imparare

Sì, davvero, c’è sempre da imparare!

Ormai sono al Forte da quasi 30 anni (27 e qualche mese per la precisione) ma molta parte della storia del paese continua a sfuggirmi. Ieri, presente a Villa Bertelli alla commemorazione di Guglielmo Marconi, ho avuto modo di scoprire delle interessanti novità sia sul paese che sul personaggio.

I relatori, il prof. Savini prima e il nipote di Marconi dopo hanno illustrato il tema (Marconi e Forte e dei Marmi) in modo magistrale offrendo ai numerosissimi presenti uno spaccato del paese davvero molto interessante.

Il professore ha raccomandato di non dimenticare la lezione del passato che vedeva Forte dei Marmi quasi un faro di cultura per l’intero paese e quindi di mantenere alto il livello delle manifestazioni culturali.

Il nipote di Marconi, principe Giovannelli, ha aggiunto che anche la “gioia di vivere” tipica dell’estate fortemarmina non è da svilire visto che siamo fatti di “mente” ma anche di “fisicità”.

Nell’occasione dell’attribuzione del premio AMICO DI FORTE DEI MARMI alla principessa Elettra Marconi, il prossimo 28 agosto durante la Messa delle 18.30 aggiungerò che, proprio facendo riferimento alla figura della sig.ra Elettra, grande benefattrice e donna di profonda fede, siamo fatti anche di cuore e di anima.

Il cuore che batte di compassione per chi sopporta le passività dell’ esistenza senza lagnarsi più di tanto.

E l’anima che cerca l’incontro col Padre attraverso le parole di Gesù:”Padre nostro che sei nei cieli…”.

1034. IN CAMMINO – Sono in ritardo…

Anche oggi sono in ritardo… ma non per colpa mia.  La mattinata è passata in un soffio con il funerale del caro Pietro. Poi sono passato dallo stabilimento, almeno per farmi vedere e una volta rientrato a casa mi sono “fiondato” a fare i conti.

Al riguardo devo stare attentissimo perché con la confusione di questi giorni rischio di dimenticare le scadenze con quello che poi ne deriva (interessi di mora ecc.).

Nel pomeriggio ho ricevuto persone care che hanno problemi più seri dei miei e ho portato il Sacramento a una signora che sta malissimo e aveva bisogno di vedermi.

Rientrato in canonica ho trovato ad aspettarmi…il dottore che mi ha rimproverato per non aver rispettato le consegne: mi aveva raccomandato di prendermi il lunedì di riposo assoluto e mi ha “beccato” inceve in giro sotto il sole.

Io ho fatto un bel sorriso ma lui non aveva tanta voglia di sorridere.

Gli ho assicurato che mi riposerò domani.