2050. IN CAMMINO – Conclusione dell’anno santo 2025

Ieri pomeriggio, in Duomo a Pisa, ho partecipato alla liturgia di conclusione dell’Anno Santo insieme a molti confratelli sacerdoti e religiosi e a un folto numero di laici provenienti da tutta la Diocesi.

Ho approfittato della collaborazione dell’amico Lorenzo perché altrimenti non sarei potuto andare vista la difficoltà a reperire un parcheggio in prossimità del Duomo (e pure delle mie condizioni di salute…)

La liturgia è stata semplice e al contempo solenne.

L’Arcivescovo ha parlato per mochi minuti mettendo in risalto che l’attuale difficoltà della Chiesa non deve farci perdere la speranza di tempi migliori ma soprattutto la presenza amorosa del Signore che ha promesso di restare con noi tutti i giorno fino alla fine del mondo.

Personalmente ero un pochino in apprensione.

Infatti, fedele alle indicazioni e alle disposizione del Vescovo avevo annullato la celebrazione vespertina della Messa comunicando per tempo questa Sua decisione.

Però, consapevole del grande numero di coloro che sarebbero intervenuti ugualmente, avevo chiesto alle Madri Canossiane e ad alcune catechiste che venisse assicurata almeno la lettura della Parola di Dio e la Comunione.

Tutto si è svolto come avevo previsto e quindi sono rimasto contento. Grazie quindi a tutti coloro che hanno collaborato.

Adesso si tratterà di togliere il materiale pubblicitario dell’anno santo (a proposito … la croce del Giubileo 2025 è a disposizione di chi la desidera) e riprendere il nostro consueto cammino parrocchiale.

2049. IN CAMMINO – Vigilia di Natale

Quando ero bambino la giornata odierna era detta giornata di “vigilia nera” perché era prevista un’alimentazione essenziale, con il pesce “povero” (quello d’acqua dolce) con l’aggiunta di un poco di verdura cotta e niente altro.

Intanto però sul fuoco bolliva il cappone (con i carciofi immersi nell’acqua per  mantenersi e i sottaceti ancora avvolti nella carta oleata e guardati a vista dalla nonna) per la festa del giorno che prevedeva appunto il brodo con i tortellini fatti in casa, il bollito di cappone e i carciofi fritti più il dolce con il latte alla portoghese.

Non ho particolari ricordi della veglia notturna…

Ricordo invece il raduno degli uomini di primo mattino, davanti a casa pronti a correre alla Badia (chi in bici, chi in moto, chi in vespa/lambretta…) per la confessione e la comunione. Si vergognavano farsi vedere in chiesa e allora per fare Natale andavano da un’altra parte…

Oggi tutto è cambiato.

Con l’avvento della Messa vespertina si può fare Natale anche nel pomeriggio della Vigilia e celebrare la Vigilia con una cena di festa (allora proibitissima); la messa di Mezzanotte è diventata Messa “nella notte” e il giorno di Natale siamo i soliti di sempre… perché gli altri sono già venuti in chiesa.

Comunque sia non ci lamentiamo e viviamo la giornata odierna con gioia e questo valga sia per coloro che verranno alla Messa delle 18.30 che per quanto verranno alle 22.00.

AVVISO IMPORTANTE

Nel pomeriggio verrà pubblicato il video di Natale: resterà fino a Domenica 28 compresa. Poi vedremo se pubblicarne uno nuovo oppure limitarci a una nota giornaliera.