Corona virus 16

Cari parrocchiani e amici vicini e lontani. Vedo dai collegamenti che mi leggete con piacere. Anch’io sono contento. È poca cosa uno scambio per mail ma è sempre meglio di niente. Poi so per certo che dietro la lettura del mio notiziario quotidiano ci stanno le vostre preghiere, il vostro affetto e questo è per me motivo di grande gioia. Non credo ci sia niente di male a dirci a vicenda che ci vogliamo bene.

Oggi è martedì e come ogni martedì di quaresima, dopo cena, mi fermo in chiesa per recitare a nome vostro e mio, il rosario sui dolori della Madonna: la così detta Via Matris. Come si recita? È semplicissimo: dopo ogni “dolore” di Maria si recitano 7 Ave Maria ma è sufficiente recitarne anche una sola purché sia detta con il cuore. Quali sono i dolori di Maria? In sintesi sono questi.

VEDERE GESÙ che:

1) nasce poverello in una stalla.

2) è costretto alla fuga in Egitto.

3) gli viene predetta la passione.

4) si smarrisce nel tempio.

5) piange al capezzale di Giuseppe.

6) porta la croce .

7) muore in croce.

Ora però devo interrompere perché è un continuo squillare del telefono con richieste in alcuni casi davvero impossibili anche se ci metto buona volontà ad accontentare chi mi chiama.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.