1234. IN CAMMINO – Leone XIV

IL cardinale americano-peruviano Robert F. Prevost è stato eletto sommo Pontefice col nome di Leone XIV. La notizia della fumata bianca si è diffusa in chiesa durante la celebrazione della messa pomeridiana. Appena terminata siamo corsi quindi in casa per averne la conferma e assistere agli sviluppi cioè al saluto e alla prima benedizione del nuovo papa.

L’impressione è stata buona. Sembra un uomo mite ma determinato. E poi si è messo sotto la protezione della Madonna ciò che gli garantirà l’affetto costante di tutti i devoti della Madonna.

Non avevo mai sentito parlare di questo cardinale. Veramente Sebastiano mi aveva accennato ai due cardinali peruviani (uno dei quali suo amico di famiglia) ma ritenevo impossibile che le sorti del papato passassero attraverso il Perù.

Sono stato felice di aver appreso che ha frequentato la scuola agostiniana fin da piccolo: elementari, medie, superiori e università. Senza togliere niente a chi è stato chiamato al servizio sacerdotale da adulto ritengo che la frequentazione di un ambiente religioso fin dagli anni delle fanciullezza sia un valore aggiunto.

Ha fatto in tempo poi a laurearsi in matematica, a seguire i corsi di Filosofia e Teologia fino poi a concludere il ciclo di studi a Roma all’Angelicum con il dottorato in diritto canonico.

Non credo di averlo mai incontrato però ricordo perfettamente che in quella università che anch’io ho frequentato c’erano moltissimi americani al punto che le lezioni erano sia italiano che in inglese. Certamente Padre Fabio, all’epoca era decano della Facaltà e teneva i corsi in lingua inglese lo avrà conosciuto. Devo dire che somiglia molto a Padre Fabio Giardini: mite e al contempo precisiso nella dottrina.

Nel vederlo così impacciato e commosso mi è tornato in mente il piccolo gabbiano che faceva capolino dal tetto della Cappella Sistina. Spaurito ma già pronto ad allargare le ali sospinto dallo Spirito santo!

1233. IN CAMMINO – Conclave (prima fumata)

Anch’io, come tanti mi immagino, sono stato con gli occhi puntati sullo schermo in attesa della fumata… Ero momentaneamente disoccupato perché il computer faceva i capricci e quindi mi ero messo a guardare la televisione.

Ero anche un po’ stanchino perché subito dopo il funerale ho incontrato la figlia della sig.ra  … : la mamma non sta bene e quindi mi sono trattenuto per darle un po’ di conforto; poi sono venuti gli sposi di sabato, poi … poi …

Non mi dilungo perché tutti abbiamo i nostri problemi (ma anche le nostre gioie, per fortuna).

A proposito di gioie… è venuto a trovarmi padre Cipriano. Erano vent’anni che non lo vedevo! Si tratterrà con noi una decina di giorni per poi tornare in India. Anche lui ha studiato a Roma nella mia stessa università e insegna a tempo pieno filosofia: tutti i giorni 5 ora di lezione… dalla logica all’etica, la metafisica… sempre in giro per le varie università… non lo invidio. In questi pochi giorni di vacanza penserà a riposarsi un pochino e poi parteciperà all’ordinazione del nostro nuovo Arcivescovo dato che anche lui è Carmelitano e lo conosce bene dato che è, oltre che insegnante, anche direttore della facoltà e prefetto degli studi… un professore importante, per intenderci.

Tornando a quanto scrivevo all’inizio sono stato incollato per una mezz’oretta alla televisione in attesa della fumata… nera! La cosa mi ha deluso anche se, sinceramente, me lo aspettavo. Osservando il volto dei cardinali che si avvicinavano per il giuramento ho scorto tanta apprensione e pure qualche segno di preoccupazione: la Chiesa non sta attraversando un momento felice per cui il nuovo Papa avrà senz’altro tanti motivi di preoccupazione.

Grande protagonista della prima giornata di Conclave è stato un… gabbiano, anzi un gabbianello, un pulcinotto mezzo spelacchiato e impaurito che ha fatto capolino amorevolmente accudito dai gabbiani genitori giustamente orgogliosi della loro creatura. Faceva davvero tenerezza e infatti la folla che in Piazza san Pietro era in attesa della fumata gli ha  riservato molti convinti applausi. Peccato che poi i gabbiani genitori si sono litigati con grave scorno dei presenti che hanno fischiato a lungo in segno di disapprovazione.

Speriamo che non sia un segno premonitore per il nuovo Papa e cioè che non abbia anche lui a scontare i dissidi dei suoi stessi elettori.

 

1232. IN CAMMINO – Inizia il Conclave

In questo momento – sono le 17.00 – i cardinali stanno invocando lo Spirito Santo prima di iniziare la prima votazione.

Vi invito a unirvi a noi con la vostra preghiera. Il momento è molto emozionante.

Il computer purtroppo si è messo a fare le bizze e quindi non posso proseguire. Aspetto l’intervento del tecnico e poi vedrò se posso aggiungere qualcosina.

Nel caso foste collegati accendete subito la televisione per vedere anche voi quello che sta accadendo.

Scusatemi. A domani.