1197. IN CAMMINO – Programma del pellegrinaggio a Roma

PELLEGRINAGGIO GIUBILARE A “ ROMA ”

NUMERO DI TELEFONO di don PIERO 333.5024976

PRIMO GIORNO

Ore 5.00 raduno dei partecipanti davanti al FORTINO e partenza (5.15)

Ore 10.30 Arrivo previsto. Confessioni (d.Piero è disponibile anche durante il viaggio)

Ore 11.00 S.Messa giubilare nella Basilica di San Paolo fuori le mura e

Ore 12.00 Ingresso alla “Porta Santa”.

Ore 13.00 circa Pranzo al ristorante del Santuario del “Divino Amore”   N.B. siamo divisi in due stanze…

Ore 15.00 trasferimento in pullman al Monastero delle tre Fontane

N.B. possibilità di fare acquisti (i servizi WC sono ben indicati)

Ore 19.30 Cena in albergo (MIDAS)

SECONDO GIORNO

Ore 6.30 Sveglia e Ore 7.15 Colazione

Ore 7.45 Trasferimento in pullman a San Pietro al luogo di SBARCO   N.B. controllare con attenzione il luogo di “sbarco” perché nel pomeriggio sarà il luogo di “imbarco”… Portarsi dietro l’ombrello perché c’è il rischio di pioggia.

Ore 9.00 In coda per l’ingresso in San Pietro

N.B. possibilità di fare la (prima) Comunione per il Papa ammalato

Ore 10.30 Trasferimento (6 minuti a piedi) alla Chiesa di Santo Spirito in Sassia

N.B. i WC ai lati (sia destra che sinistra) del colonnato possono essere usati appena usciti da San Pietro.

Ore 11.00 S.Messa e Comunione (seconda) di suffragio per i defunti nel Santuario di Santo Spirito in Sassia dedicato alla Divima Misericordia.

Ore 12.00 tempo per il pranzo (libero)

Ore 14.30 Raduno del gruppo al luogo di SBARCO

Ore 15.00 IMBARCO e partenza per il rientro a casa

1196. IN CAMMINO – Primavera?

Anche stanotte tuoni, fulmini e pioggia. Tanta pioggia.

E con la pioggia la solita umidità di risalita (che non si nota perché nascosta dai pannelli in legno), quella degli angoli alti che si vede,  (eccome se si vede…) e quella dei libri liturgici e dei quadri letteralmente inzuppati di acqua e ricoperti dal salnitro!

Stamani quindi Dimitri proverà a stanarla perché davvero si nota e rende inutile tutto il lavoro di questi ultimi tre anni. Il trabattello verrà alzato sopra l’altare centrale e ci resterà un paio di giorni in modo da consentirgli di arrivare al punto incriminato in sicurezza e di eseguire il lavoro al meglio.

Per la celebrazione quotidiana useremo il tavolinetto in plastica che ci consentirà, pur con qualche disagio, di continuare a dire Messa.

Poi si sposterà davanti al presbiterio per raggiungere il cornicione e fare il trattamento antimuffa: ci dovrebbe arrivare con l’aiuto di elemento in metallo leggero studiato apposta per interventi di questo tipo.

Poi sospenderemo ogni intervento in attesa di tempi migliori e di qualche soldo in cassa: abbiamo i depositi bancari prosciugati da questi quattro mesi di lavori straordinari e non possiamo andare oltre.

La chiesa, come vi ho detto altre volte, viene gestita come una abitazione di famiglia e i lavori si fanno centellinando le spese…

1195. IN CAMMINO – Campane

Ho chiesto al titolare della ditta di assistenza alle campane di attendere qualche mese prima di iniziare i lavori di revisione alle due più grandi e a quelle piccole e alla sostituzione della centralina elettrica per allontanare i piccioni…

Ha insistito ma ho insistito anch’io perché lo scorso anno a causa delle scariche elettriche abbiamo speso tanti soldi nella riparazione dell’impianto pur con l’aiuto dell’assicurazione.

Al momento – gli ho spiegato – suonano soltanto due campane, quelle “mezzane” revisionate lo scorso anno. Per le altre aspetteremo la fine dell’anno perché devo dare la precedenza ai lavori di restauro e imbiancatura dell’interno.

Detti lavori vanno a rilento ma va a rilento anche il pagamento… Entro la fine del mese dovrebbe essere concluso il restauro della parte absidale lasciando poi al prossimo anno quello della parete lato-mare.

Il cantiere della chiesa, come vi ho già spiegato in altro momento, è sempre attivo come nelle grandi cattedrali… il problema maggiore è quello dell’umidità e il brutto è che non possiamo farci niente!