1115. IN CAMMINO – Terzo momento

Terzo momento (Madre Anna Maria C.)

Non siamo ancora giunti alla mèta. È necessario affrontare di nuovo il deserto e camminare fino a scovare un’altra oasi o un pozzo a cui ristorarci per poi riprendere di nuovo il cammino.

Così lungo tutti i giorni della nostra esistenza terrena, fino al suo termine. Soltanto allora ci sarà il riposo nel giardino delle delizie eterne.

1114. IN CAMMINO – Secondo pensiero

Secondo pensiero (tratto dal libro “Un pellegrino russo”)

Per quanto tu ti mortifichi… se non avrai sempre Dio nella mente e  Gesù nel cuore non troverai mai pace dai pensieri cattivi e resterai sempre incline al peccato.

Alla prima occasione prova, dunque, fratello a recitare ininterrottamente la preghiera a Gesù: Signore Gesù, abbi pietà di me, peccatore.

1113. IN CAMMINO – Ho bisogno…

… di riposarmi qualche giorno. Però mi spiace lasciarvi senza il mio consueto messaggio. Quindi scriverò tre brevi pensieri e li metterò in bozza. La Silvia poi provvederà a pubblicarli giorno per giorno.

Il primo pensiero:

È vero che il Signore può, come dice il Vangelo, “suscitare figli ad Abramo (cioè credenti) perfino dalle pietre” però normalmente attinge nelle nostre famiglie, nelle nostre parrocchie, nei nostri gruppi di catechismo.

Quindi se noi veniamo meno alla nostra responsabilità educativa (in ordine alla Fede) rischiamo di compromettere l’impegno di chi ci ha preceduto.

Mettiamoci bene in testa che il Signore non può fare tutto da solo!