Commento al Vangelo di domenica 17 novembre 2024.
Categoria: NOTE QUOTIDIANE
1117. IN CAMMINO – Intrusione…
… nell’organo!
Nell’occasione dell’anno santo 2000 siamo riusciti con l’aiuto di tutti a realizzare un monumentale organo per accompagnare le celebrazioni (e anche per qualche concerto).
Da allora lo strumento ha suonato, oltre la Domenica, anche nell’occasione dei Funerali e dei Battesimi, senza eccezioni, quale omaggio per chi ci lascia (fisicamente) e per chi viene a far parte della nostra comunità.
Senza il vostro aiuto tutto questo non sarebbe stato possibile!
Lo strumento naturalmente va mantenuto in ordine. Attaccato dalla salsedine – siamo sul mare…, era inevitabile -, dall’umidità, dai tarli e da tanti altri fattori…
Per questo abbiamo stipulato un contratto di mantenimento che prevede interventi meccanici, elettronici, sostituzioni e ampliamenti. Gli organari sono nostri amici e quindi pronti a intervenire, sempre. Anche il falegname è sempre pronto per le “iniezioni” ai tarli!
Può darsi che non abbiate mai messo il naso dentro l’organo… Pubblico quindi un paio di foto per farvi notare cosa sono le ance vibranti e cos’è un registro. Vi prego però di non avventurarvi da soli dentro lo strumento perché funziona con la 380 e quindi ci potrebbe essere pericolo.


1116. IN CAMMINO – Sono tornato…
Pochi giorni, appena due e mezzo, per prendere un po’ di respiro e pensare alle cose dello spirito.
Non vi sembri quest’ultima una boutade… perché il calendario, sempre fitto di appuntamenti e riunioni, impedisce spesso di mantenere l’impegno pastorale più importante (per un parroco) e cioè la preghiera per il popolo a lui affidato.
In questi due giorni sono rimasto sempre solo (salvo all’ora dei pasti quando erano presenti alcuni operai albanesi) con l’unica compagnia di alcuni simpatici animali: un cavallo, due cagnolini e un po’ fra galline e volatili



Mi sono letto per intero il diario di Santa Gemma che mi ha “costretto” a riflettere molto. Dico costretto perché certi passi, soprattutto la sua quotidiana battaglia col demonio, sono davvero davvero terribili: se tutto quello che scrive – e non c’è da dubitare della sua sincerità – fosse vero ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli. Anche la nostra salvezza eterna – che ci auguriamo – sarebbe a forte rischio!
Ma ho dovuto riflettere – e per questo ho scritto prima della “costrizione” – anche sulla divergenza abissale che c’è fra la teologia attuale tutta improntata verso la misericordia e il perdono divino (alcuni teologi asseriscono che l’inferno è vuoto, il purgatorio è una bugia e il demonio è frutto di fantasia) e le testimonianze dei mistici che invece insistono sulla giustizia.
Da notare che non è soltanto Santa Gemma a scriverne ma anche tanti Santi come ad esempio San Pio da Pietrelcina!
Quindi… “passo a voi la palla” come si dice in gergo calcistico. Per quanto mi riguarda prendo la cosa sul serio. Non vorrei finire all’inferno per avervi nascosto queste cose. Con tutto questo però confido nella bontà di Dio che distinguerà fra le fragilità umane e le cattiverie.