1046. IN CAMMINO – Lezione (2)

Vi avevo promesso un secondo articolo a proposito della “lezione” che la prof.ssa Morlacchi terrà domani sera alle 21.15 nel parco delle Canossiane.

Questo secondo articolo è dedicato più che a Lei… ai suoi validi collaboratori primo fra tutti FRANCESCO, senza il quale sarebbe davvero problematico gestire un appuntamento di questo tipo.

Francesco, nel modo suo proprio fatto di silenzio e professionalità, fin dall’inizio di questa lezioni si è posto a disposizione della professoressa nonostante la pesantezza della sua professione di balneare a tempo pieno!

I balneari non scherzano quanto al lavoro!

Prima e dopo la stagione possono anche ricavarsi uno spazio per se stessi e per la propria famiglia. Ma durante la stagione lavorano sette giorni su sette, dall’alba al tramonto, senza concedersi pause di qualsiasi tipo.

Eppure Francesco riesce a trovare sempre un momento per l’organizzazione di questo appuntamento sacrificando, mi immagino, sia la famiglia che il lavoro.

Grazie, caro Francesco. Non aggiungo altro… sarebbe inutile visto che tutto il paese riconosce queste tue grandi doti di generosità e professionalità.

Aggiungo una parola per le Madri Canossiane ma forse è meglio se ne scrivo domani perché le persone, in chiesa, mi reclamano e in più ci sono due ammalati da visitare.

A domani.

1045. IN CAMMINO – Lezione (1)

Da vari anni la prof.ssa Morlacchi – presente al Forte per le vacanze estive insieme con la sorella Marcella – ci offre delle lezioni di storia dell’arte pittorica in riferimento al tema religioso proposto dalla diocesi o dalla Conferenze Episcopale Italiana.

Quest’anno il tema è stato indicato direttamente da Papa Francesco che, nell’indire l’anno santo 2025, ci ha chiesto di dedicare l’anno corrente al tema della preghiera.

Anch’io ho accolto l’indicazione e, domenica dopo domenica, presento ai numerosi fedeli presenti a Roma imperiale e nel parco delle Canossiane alcune fra le preghiere più belle dell’Antico Testamento.

La prof. Morlacchi presenterà capolavori dell’arte di ogni tempo sul tema offrendo per ciascuno di essi una spiegazione magistrale.

Non so quanti saranno i presenti ma alcuni hanno già dato l’adesione. Fra questi il Vescovo mons. Solera, al momento ausiliare di Papa Francesco per la diocesi di Roma, e l’attore di teatro Francesco Gusmitta.

Siete tutti invitati.

Domani tornerò sull’argomento.

 

1044. IN CAMMINO – Forza!

La stagione pesantissima ci sta mettendo un po’ tutti a dura prova. Si avverte la stanchezza e scende anche qualche lacrimuccia dagli occhi delle madri da famiglia – anziane – che devono provvedere alle necessità dei figli e dei nipoti. Eh, sì! Sono proprio le nonne a sopportare il peso della famiglia “allargata” in questo tempo d’estate. Poi ci si mettono gli ospiti –  quelli dei nipoti – che non si rendono conto d’essere ospiti e la fanno da padroni!

Io ascolto e invito a mantenere calma e dignità pur rendendomi conto che non è per niente facile, in certe condizioni, mantenere serenità interiore.

Per quanto mi riguarda non ho grossi problemi. Per fortuna o meglio, per dono di Dio, ho dei generosissimi collaboratori e collaboratrici instancabili. Certamente non posso approfittarmi di loro… sarebbe davvero ingiusto. Vi prego quindi, almeno in questi giorni di metà Agosto, di chiedermi solo l’essenziale e di non stressarmi con richieste impossibili.

Anche ieri ho avuto il mio daffare.

Ho perso di nuovo la pazienza con i questuanti appollaiati come falchi in attesa della preda davanti alla chiesa. Ieri sono piombati anche davanti alla chiesa di Roma imperiale e al parco delle suore costringendomi a urlare come un pazzo per tenerli lontani dalle prede – soprattutto anziani – che non riescono a difendersi.

Inventano scuse d’ogni tipo… si presentano con minori al seguito per intenerire i cuori delle persone buone e spillare denari. Insomma, davvero una brutta cosa da sopportare!

Però fra i miei compiti di pastore c’e anche quello di difendere il gregge e cerco di farlo con impegno anche se non tutti mi aiutano… Anch’io, per quieto vivere, sarei tentato di lasciar perdere e invece cerco di fare la mia parte beccandomi insulti e provocazioni.

Vi prego quindi, vivamente, di NON DARE SOLDI AI QUESTUANTI DAVANTI ALLA CHIESA. A casa vostra fate pure quello che ritenere opportuno ma davanti alla chiesa NO!