916. IN CAMMINO – Voti religiosi e non solo

Domenica scorsa le nostre Madri hanno rinnovato i voti. Eravamo in molti presenti alla cerimonia semplice e al contempo solenne con le Suore che, candele accese alla mano, rinnovavano la loro consacrazione.

All’altare i piccoli, pure loro con le candeline accese, facevano da spettatori/testimoni e i presenti, silenziosi, assistevano col fiato sospeso. Il tutto poi si è sciolto in un applauso sincero e sentito da parte della comunità riconoscente per la loro testimonianza e per l’impegno profuso nella conduzione della scuola.

Sempre i piccoli hanno offerto in dono una “rosa” bianca: una per ogni suora e una a ricordo delle sorelle che sono ormai a tu per tu col Signore.

Un’altra rosa è stata offerta alla carissima m.a Marzia, pure lei consacrata nella famiglia religiosa dei Figli di Dio di Divo Barsotti. Questo ultimo momento è stato sottolineato da Madre Danila che ha sottolineato la bellezza della consacrazione a Dio a servizio della Chiesa.

Tutto bene? Sì e no… infatti non era ancora conclusa la giornata che i ladri hanno tentato l’ennesimo furto all’interno dell’Istituto, furto sventato dall’allarme ma comunque assai fastidioso per la serenità psicologica delle Suore. La foto del ladro è allo studio dei carabinieri.

915. IN CAMMINO – Vittorio Emanuele

Nell’occasione della morte di Vittorio Emanuele mi sono unito in preghiera a tutti coloro che lo hanno conosciuto per suffragarlo come lui stesso aveva chiesto a più riprese.

Non l’ho mai conosciuto se non per le notizie – sia belle brutte – riportate dai giornali e riguardanti la sua figura.

Anni indietro però, grazie alla frequentazione di alcuni amici e collaboratori sono entrato in contatto con l’Ordine dei santi Maurizio e Lazzaro che sviluppa iniziative umanitarie e filantropiche in mezzo mondo e, apprezzando le stesse, ho dato il mio modesto contributo di idee ecc.

Non mi piace farmi grande ma evidentemente il mio apprezzamento è stato gradito tant’è che sono stato accolto nell’Ordine con il grado di Cavaliere. 

Mi è stato pure consegnato un distintivo/insegna con cui fregiarmi nelle pubbliche manifestazioni e un diploma firmato dal Cancelliere dell’Ordine.

Avevo già ricevuto un riconoscimento simile da parte dell’Ordine di Malta sempre con le stesse motivazioni. In più era stato fatto riferimento alla mia “figura morale” ma su questo punto preferirei sorvolare visto che anch’io come tutti ho le mie debolezze caratteriali.