911. IN CAMMINO – benedizione

Sono in ritardo. È vero. Vengo subito a giustificarmi certo della vostra comprensione.

Domenica scorsa, al termine della giornata,  ero molto stanco e mi ero ripromesso di riposarmi un pochino al Lunedì. Questo però non mi era stato possibile perché avevo dovuto sistemare i conti avendo alcune scadenze importanti.

Mi sono riposato quindi stamattina alzandomi più tardi. Poi però sono dovuto correre per benedire alcune famiglie prima in Via Nizza e poi in Via Emilia.

Rietrato a casa ho avuto la sorpresa di mia cognata Giovanna che è venuta a trovarmi anche per ragguagliarmi sulle condizioni di salute di Paolo.

A quel punto mi è saltato l’appuntamento con la nota quotidiana… me ne sono dimenticato!

Vengo a rimediare ora con uno spunto, brevissimo, tanto per mantenere un minimo di contatto con voi carissimi amici che ogni giorno avete la pazienza di leggermi.

Lo spunto è questo… Il numero di coloro che seguono il blog – mi riferisco al filmato – è modesto: si va dai 100 ai 150 contatti per Domenica. In alcuni casi invece si raggiunge il picco dei 300 e più.

E tutto questo succede ogni qual volta pubblico un video con gli animali come protagonisti. Così è stato anche per il video di Domenica: c’è stato un passaparola fra le persone e siamo arrivato a più di 300 contatti in poche ore. E questo solo perché avevo riportato le immagini della benedizione di Sant’Antonio con gli animali in bella mostra…

Quindi … W gli animali che riescono a farmi tanta pubblicità!

910. IN CAMMINO – Cresima

È stata una bella celebrazione con ben 34 fra giovani e giovanissimi a ricevere il Sacramento dalle mani dell’Arcivescovo G.Paolo Benotto!

Il percorso catechistico durato ben 8 anni li ha portati a ricevere la Cresima in modo consapevole però se non ci fossero stati i genitori e i catechisti a seguirli e a sostenerli in questo ultimo anno in molti si sarebbero perduti. Anch’io ho fatto la mia parte… come è nel mio stile, cioè senza stressarli inutilmente, li ho seguiti uno per uno incoraggiandoli a mantenere gli impegni e fra tutti, grazie all’aiuto del Signore, ci siamo riusciti.

Adesso anche loro, come tutti noi, dovranno impegnarsi a portare nel mondo (scuola, sport, amicizie ecc.) il profumo di Gesù fatto di amore e gentilezza. Non sarà facile ma ci riusciranno senz’altro visto che non sono ragazzi e ragazze sprovveduti.

Non saranno abbandonati a se stessi. Questo l’ho detto e ridetto sia nelle ultime lezioni che nel giorno della Cresima. Coloro che lo vorranno potranno proseguire un cammino di maturazione cristiana sotto la guida di Madre Danila e di alcuni “educatori” con appuntamenti mirati.

Nella Messa della Domenica poi potranno ricevere Gesù nel Sacramento dell’Eucarestia e questo li aiuterà a superare quei momenti di prova che, come è capitato anche a noi a suo tempo, senz’altro si presenteranno. Poi, viso che alla Messa delle 11.30 io sono sempre a disposizione, potranno contare sulla mia presenza e sul mio affetto.

Tornano alla cerimonia devo dire che è andata benissimo anche se aleggiava nell’aria un senso di sconforto per la morte della cara Paola, pure lei catechista nell’anima, che sarebbe stata suffragata nel pomeriggio.

All’altare erano presenti bimbi, adolescenti e uomini/donne a rappresentare l’intera Comunità parrocchiale: penso che per i giovanissimi cresimandi l’aver visto all’altare uomini e donne sia stato d’incoraggiamento a mantenere i rapporti col Signore. La loro presenza non era “per ben figurare con l’Arcivescovo” ma “per incoraggiare i più giovani e i loro genitori” a seguire il Signore e infatti sia questi che quelli hanno capito senza bisogno di tante spiegazioni!

Mi accorgo che sto andando per le lunghe e quindi chiudo con un ringraziamento al Signore e a tutti coloro che con la loro presenza all’altare o nel coro hanno dato testimonianza di amore per Gesù e per la Comunità.