Commento al Vangelo di domenica 13 agosto 2023.
Categoria: NOTE QUOTIDIANE
799. IN CAMMINO – sempre a proposito degli occhiali
Una nuova giornata per ringraziare il Signore e per stare in compagnia!
La lezione di teologia & arte proposta ieri sera dalla prof.ssa Morlacchi è andata bene. Era presente un buon numero di persone che hanno gradito molto l’intervento.
Anch’io, nonostante la stanchezza, ho seguito con attenzione e interesse l’esposizione anche perché non sono molto esperto d’arte sacra nonostante i miei studi e la frequentazione di importanti luoghi d’arte.
Il dipinto che più mi ha colpito è stato un olio del pittore Juan Bautista Maìno datato 1615/20 che raffigura la discesa dello Spirito Santa su Maria e gli apostoli riuniti nel cenacolo.
Una luce abbagliante scende sui presenti – fra questi anche la Maddalena – che guardano verso l’alto: è lo Spirito santo che, sotto forma di colomba, li illumina … in modo sorprendente, lasciandoli estatici. La sorpresa è tale che a San Pietro cadono le “chiavi” di mano.
Ma il personaggio che più degli altri richiama l’attenzione è quello di destra, un uomo di mezza età che scrive con penna e calamaio. Il soggetto è San Luca che, in diretta, trascrive quanto riferiscono Maria, la Maddalena e gli Apostoli…
(da notare che il racconto della Pentecoste è appunto riportato negli Atti che, com’è noto, è stato scritto da San Luca)
Bene, lo scrivano – San Luca – ha gli occhiali ma non quelli da vista bensì quelli da sole come se la luce dello Spirito Santo lo abbagliasse o, per essere più chiari, come se quello che dicono Maria e gli altri fosse impossibile da capire…
Ma come si spiega la presenza degli occhiali?
Il pittore dipinge il quadro negli anni nei quali, grazie a Galileo, gli occhiali erano “diventati di moda” e così anche pensa di farli mettere anche a San Luca ma non da vista come per San Girolamo bensì da sole!
Una copia del quadro la esporrò in chiesa per la festa di Santa Maria. Venite pure a controllare.
798. IN CAMMINO – a proposito di occhiali…
Questa sera, nel PARCO DELLE SUORE, con inizio alle 21.15 circa, si terrà l’attesa catechesi-lezione sullo SPIRITO SANTO NELL’ARTE di Mariolina Morlacchi dell’Università di Roma.
Sono ormai anni che la professoressa ci offre questa lezione estiva. Le siamo davvero grati perché sono sempre lezioni pregevoli dal punto di vista scientifico (stasera ci sarà davvero una “sorpresa” riguardante gli “occhiali” degli apostoli) e utili spiritualmente.
Quest’anno poi l’argomento è particolarmente importante.
In questo tempo così difficile che stiamo vivendo abbiamo bisogno dello Spirito santo che ci illumini e ci guidi.
La Chiesa è terribilmente divisa fra progressisti e conservatori (mi scuso se uso questa dizione “politica”… ma lo faccio per intenderci senza troppi giri di parole); in molte comunità parrocchiali e non solo vige l’autonomia… nel senso che ognuno fa quello che ritiene più opportuno e nell’interesse proprio a scapito dell’interesse della Chiesa nel suo insieme.
Anche dal punto di vista liturgico ci sono incredibili divergenze al punto che noi sacerdoti non sappiamo a chi dare ascolto e ci rifugiamo nel silenzio.
Alcuni, ad esempio, mi hanno contestato il fatto che NON FACCIO CANTARE A VOCE DI POPOLO durante le Messe… Ma come si fa a cantare insieme se ognuno canta come gli pare a cominciare dal prete all’altare. La musica è come la matematica: ci sono delle note ben precise, c’è un tempo musicale da rispettare… e invece ognuno canta secondo il proprio estro determinando una confusione incredibile. Meglio il silenzio, allora.
Va bene. Queste sono sciocchezze. Però anche le sciocchezze talvolta creano disagio. Stasera pregheremo lo Spirito Santo e “canteremo” anche tutti insieme invocando la Sua venuta.