793. IN CAMMINO – G.M.G.

La giornata mondiale dei giovani è in corso di svolgimento a Fatima. A breve ci sarà l’incontro col Papa. Non ci sono – per quanto ne sappia – giovani “rappresentanti” della nostra amata Versilia però non mancano conoscenti o addirittura nostri familiari che stanno partecipando.

Nella foto che mi è giunta ieri sera un mio parente acquisito (da parte della Giovanna, mia cognata) che è presente a Lisbona insieme con due figli (o nipoti… è tanto che non li sento e quindi potrei fare un po’ di confusione).

E noi cosa possiamo fare per renderci presenti almeno in qualche modo?

Allora, intanto oggi stesso registrerò un video di commento al Vangelo e vedrò di farci entrare l’argomento…

Poi, domani, dalle 17.00 e fino alle 18.30 saremo collegati con la preghiera: alle 17.00 esporrò il Ss.mo Sacramento, poi seguirà il Rosario e la Corona della misericordia e infine la Messa.

È poco… però questa nostra iniziativa non è da sottovalutare. Vi invito quindi a partecipare.

792. IN CAMMINO – Perdono Francescano

Mi metto a scrivere soltanto ora, alle 16.00 del pomeriggio, perché stamani non mi è stato possibile per la notevole affluenza dei fedeli. Dovevo fare anche una lezione speciale di catechismo e un colloquio per due nubendi e quindi non  avevo proprio tempo.

Non è che in questo momento sia più libero perché ho un altra lezione e un secondo colloquio …

Continuo dopo perché c’è un amic0 che non sta per niente bene e desidera confessarsi e fare la Comunione. Prendo la macchina e vado.

( … )

Sono tornato. Purtroppo non sta bene ma è forte e soprattutto ha al fianco una persona che lo accudisce con tanto amore. E questo è per lui motivo di grande sollievo!

Tornando all’argomento devo dire che stamani non  è mancata la presenza: molte donne ma anche uomini (e perfino alcuni giovani) sono venuti a confessarsi e a ritirare il pane dei poveri. Per la Comunione penso che torneranno stasera e così i nostri defunti avranno il loro beneficio o, come si dice, l’indulgenza.

Stamani fra le numerose persone intervenute non è mancata una presenza quanto meno curiosa: una signora islamica che si messa a guardare incuriosita coloro che se ne uscivano con le pagnottelle del “perdono” sottobraccio.

Non capiva e così sono dovuto intervenire per spiegarle che San Francesco amava molto – riamato – anche gli islamici tanto da essere tuttora patrono dei luoghi santi di Gerusalemme: quello che le crociate non riuscirono a ottenere con le armi lo ottenne lui con la sua mitezza…

Mi ascoltava curiosa: non so cosa possa aver capito ma il nome di Francesco non gli era sconosciuto. A meno che non abbia pensato a Papa Francesco… Comunque sia ha dimostrato interesse e pure lei se ne è tornata con un panino nella borsetta.

791. IN CAMMINO – Passate parola…

Domani, 2 Agosto, celebriamo il “perdono di San Francesco”. Sarà possibile lucrare l’indulgenza per noi e per i nostri defunti.

Pensateci. Soprattutto i nostri cari defunti potrebbero averne bisogno…

Intendiamoci, ne avremmo bisogno pure noi anche se l’esperienza di tutti i giorni ci insegna che, fragili come siamo, sarà possibile tornare presto a peccare. Non vorrei quindi che il Signore pensasse che lo vogliamo prendere in giro con le nostre richieste di indulgenza…

Non ci viene chiesto niente di speciale: soltanto una preghiera fatta col cuore i defunti (meglio se riusciamo anche a confessarci e a comunicarci), un pensiero per il Papa, un obolo per i poveri.

Davanti all’altare troverete il quadro di SAN FRANCESCO con SANTA CHIARA: non ci dimentichiamo che è proprio grazie a questo grande Santo che possiamo avere questo privilegio.

Non posso aggiungere altro perché sono in  forte ritardo. Sono stato un paio di ore fermo sull’autostrada sotto il sole e sono ancora frastornato.