SCUOLA DI MUSICA “MARCO BRAMANTI” FDM

Parrocchia di Forte dei MarmiVenerdì 10 Giugno u.s. si è tenuto il saggio di musica conclusivo dell’anno accademico 2015-2016. Alla presenza di un folto pubblico di genitori e amici si sono esibiti gli allievi della scuola di musica “Marco Bramanti”, aperta all’intero territorio versiliese anche se formalmente associata alla Parrocchia di Forte dei Marmi.

Dopo un iniziale brano pianistico eseguito magistralmente dai maestri Alberini e Corfini si sono alternati allo strumento i ragazzi del corso propedeutico con brani adeguati alle loro capacità.

A seguire i ragazzi più grandi, sempre della classe di pianoforte, che ci hanno deliziato con pagine semplici eppure efficaci seguiti e in alcuni casi accompagnati dai loro insegnanti m° Gabriele Alberini, m° Francesca Corfini e m° Elisabetta Venturi.

Due giovanissime allieve della classe di “arpa” si sono alternate allo strumento sotto la guida attenta della m° Veronica Pucci: inutile dire che gli applausi sono stati veramente meritati.

La classe Quinta della scuola DON MILANI di Vaiana ha eseguito ai flauti dei brani della tradizione classica italiana e, in coro, un originale movimento scenico  con accompagnamento di percussioni.

In ultimo la giovane ELEONORA PUCCI già allieva della scuola e a oggi interna al Conservatorio Boccherini di Lucca ha presentato con maestria ed eleganza due brani di Bach.

LA VOCE DEI GIOVANI

Voce giovani rid. 6Nel corso di una delle tante riunioni previste dal calendario del Vicariato della Versilia nell’occasione dell’anno santo ci eravamo posti il problema di come coinvolgere i più giovani. Fra le varie idee è emersa quella di provare a sollecitare la loro fantasia proponendo alcuni argomenti attraverso gli istituti scolastici. Gli insegnanti, in particolare quelli di Religione e di Lettere, preventivamente contattati, hanno dato il loro assenso e fornito la loro collaborazione e così dall’idea siamo passati alla realizzazione.

Voce giovani rid. 2

Due temi, più impegnativi, sono stati proposti ai giovani del triennio: il primo riguardava l’ecumenismo del sangue cioè quel rapporto strettissimo d’amore che si stabilisce fra i veri credenti, al di là delle differenze religiose, nei momenti di prova. Il secondo riguardava le paure dei giovani in questo particolare momento storico tanto complicato. Le elaborazioni non sono state moltissime ma quelle ricevute sono state molto molto interessanti. Fra queste sono state riconosciute particolarmente brillanti quelle di MICHAEL DIGNANI, MATILDE CHECCI e GINEVRA LEGNANI che hanno avuto un riconoscimento ufficiale e un premio.

Il terzo tema riguardava invece le opere della misericordia: in questo caso le risposte sono state molteplici e, curioso a dirsi, c’è stato un accenno per tutte le quattordici opere. In questo caso, non essendo possibile offrire un premio a tutti i singoli partecipanti abbiamo optato per un dono collettivo offrendo alla scuola più rappresentata, il liceo Michelangelo, IL LIBRO DELL’ANNO 2015 TRECCANI una pubblicazione di notevole prestigio che potrà essere consultata con profitto da tutti gli studenti.

opuscolo VOCE GIOVANI 3 ridIl materiale, opportunamente selezionato, è stato raccolto in un dépliant e offerto ai giovani e ai loro genitori perché si rendano conto anche loro delle profonde riflessioni dei propri figli.

 

INGRESSO DEL NUOVO PARROCO

Don Roberto Buratti, parroco di Ripa e Strettoia, ha fatto oggi il suo ingresso come nuovo parroco di Vallecchia. Tre comunità che formano così una unità parrocchiale. Con lui don Carlo Filiè che lascia la montagna dove ha svolto servizio in questi ultimi anni con notevole impegno e il diacono Luca Giusti.

L’Arcivescovo, presenti numerosi sacerdoti del Vicariato, ha esortato il nuovo parroco a fare il possibile per mantenere unite le comunità curando soprattutto la pastorale dei giovani.

Anche il Sindaco di Pietrasanta, dott. Mallegni, legato da amicizia decennale a don Roberto, gli ha rivolto un sentito augurio offrendogli in dono la medaglia commemorativa, dono dell’Amministrazione agli ospiti illustri e ai concittadini meritevoli.

Don  Roberto ha preso la parola per ultimo per ringraziare tutti i presenti. Una folla numerosa e festante si è infine raccolta per un momento conviviale.