2086. IN CAMMINO – Giovanni Pisano

Sono stato invitato alla presentazione della mostra su GIOVANNI PISANO e devo dire che l’ho trovata oltremodo interessante.

A iniziare dal busto marmoreo che lo rappresenta sito all’ingresso della mostra, spezzato in due dalla furia (accresciuta dai fumi dell’alcool) dei soldati americani che lo mitragliarono – come avvenuto in piazza a Forte dei Marmi con la scultura marmorea – scambiandolo per un gerarca fascista…

La sua è una storia che alterna momenti di fama a momenti di oblio fino alla riscoperta di quest’ultimo periodo storico che non posso riassumere in poche righe (anche perché in cucina c’è il rappresentante dell’Agenzia Turistica che mi attende per i dettagli del pellegrinaggio ad Assisi)…

Limitandomi all’essenziale faccio presente che l’artista scolpì fra il 1302 e il 1311 il famosissimo Pergamo del Duomo di Pisa.

Quando nel 1595 il Duomo andò a fuoco il Pergamo stesso venne smembrato in attesa del restauro che venne completato soltanto nel 1926!

Non aggiungo altro se non l’invito a visitare la mostra nella sede dell’Opera del Duomo a pochi passi dalla Torre Pendente.

2085. IN CAMMINO – Benedizione in famiglia

Come sempre sono in forte ritardo…

Sono già stato alla banca per pagare la prima rata del nuovo amplificatore, dal restauratore per verificare il lavoro svolto e quello ancora da svolgere e dall’idraulico per prendere le misure di un tubicino che perde acqua!

Aspetto anche Massimiliano per le correzioni alla rivista di Pasqua ma gli ho detto di venire all’ora del pranzo.

Dal fabbro andrò in settimana sperando che la chiave della cassaforte posta in chiesa non su rompa proprio oggi.

Ho conosciuto anche un amico, vicino di casa, pure lui preoccupato per le condizioni della vecchia casa a confine della chiesa … Mi ha detto che a ben 75 anni continua ancora a lavorare dalla sua scrivania.

Io ho taciuto ma anch’io  son nella stessa condizione e per di più non posso sedermi alla scrivania e devo continuare a sgambettare per il paese come quando ero giovane!

Adesso uscirò per andare  a fare una parola e a benedire alcune famiglie che hanno richiesto la mia presenza. Si tratta di persone a me carissime dalle quali vado volentieri certo di essere accolto con tanto affetto.

Camminare poi mi fa bene. Mi mantiene giovane! Almeno lo spero…