635. IN CAMMINO – Ricominciamo…

Come avrete notato non ho voluto dare numerazione alle riflessioni d’avvento. Quanto vale per i filmati vale anche per queste riflessioni natalizie: si tratta di spunti di meditazione che non hanno niente a che vedere con le note quotidiane, frutto di immediatezza e prive di un messaggio specifico.

Ecco dunque il titolo: ricominciamo! Dopo una settimana di riflessioni serie ricominciamo con spunti… così come mi vengono in mente, immediati.

Dunque oggi cosa c’è stato di speciale? Poco o niente ma talvolta anche l’ordinario può essere interessante, in qualche caso commovente. Oggi è stato proprio così: una mattinata molto commovente.

Ho dedicato infatti la mattinata alla visita ai confratelli ricoverati nelle strutture sanitarie perché anziani e invalidi.

Ho iniziato il tour dall’OASI DEL SACRO CUORE a Calci. Non è una RSA nel senso stretto della parola. Formalmente è una pensione per ospiti anziani o convalescenti o bisognosi di riposo.

La casa era stata pensata come Casa per Esercizi spirituali e per lungo tempo ha ospitato gruppi di giovani/giovanissimi di Azione cattolica intenti a trascorrere giorni di ritiro. Poi i ritiri spirituali sono passati di moda e così è stata riciclata come Casa d’accoglienza per anziani ecc.

Alcune stanze sono riservate – a un costo sopportabile – ai sacerdoti. In questo momento ce ne sono soltanto due perché gli altri ospiti sono temporaneamente rientrati in sede (oppure presso la propria famiglia) dato l’avvicinarsi delle feste natalizie.

Salutati affettuosamente i sacerdoti e gli altri ospiti e rungraziate le suore e il personale che li assistono sono corso a Calcinaia done ne sono ricoverati altri incapaci ormai di badare a se stessi.

La struttura è a dimensione famigliare però, giustamente, sono molto fiscali nell’applicazione delle norme sanitarie per cui mi hanno fatto attendere un bel po’ prima di autorizzarmi a entrare. Finalmente me lo hanno concesso e così ho potuto salutare i miei confratelli, malconci in salute ma tuttora brillanti di testa.

Ho ripreso a questo punto la via di casa e qui viene il brutto… perché sono stato assalito da un attacco di ansia pensando che prima o poi (anzi, più prima che poi) toccherà anche a me finire in quel luogo, anonimo fra gli anonimi. Che tristezza!

Poi, a fatica, mi sono ripreso ma il magone mi ha accompagnato tutto il giorno fino a questo momento che sto scrivendo. Speriamo mi passi!

Ritiro d’Avvento – Lunedì

All’inizio dell’Avvento e della Quaresima siamo invitati a fermarci un attimo e a riflettere alla luce della Parola di Dio. Ogni giorno, da oggi e fino a Venerdì, vi offrirò qualche breve nota, senza pretese, che potrebbe esservi utile in vista del Natale.

APPENA ACCENDI IL COMPUTER:
1) Fai il segno della Croce
2) Chiedi perdono dicendo: Signore Gesù, abbi pietà di me, peccatore
3) Invoca lo Spirito Santo con queste parole: Vieni Santo Spirito, illumina la mia mente e scalda il mio cuore d’amore per Gesù.
4) Memorizza la seguente frase tratta dal Salmo n° 1: Il Signore, veglia sul mio cammino e ogni tanto, nel corso della tua giornata di studio o di lavoro, ripetila.

ADESSO ESCI PURE A LAVORARE/STUDIARE

RIENTRATO A CASA,
NEL TARDO POMERIGGIO, RITAGLIATI UN MOMENTO DI PAUSA E LEGGI IL SALMO PER INTERO. Fai attenzione perché la frase biblica di cui sopra è tradotta parola per parola dall’originale ebraico e quindi si legge da destra a sinistra.
Il santo Nome “JHWH” è tradotto DIO.

SALMO PRIMO
Beato l’uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti ma si compiace della legge del Signore e la medita giorno e notte.
Sarà come un albero piantato lungo corsi d’acqua che darà frutto a suo tempo; le sue foglie non cadranno mai, riusciranno tutte le sue opere. Gli empi invece saranno come la pula che viene dispersa dal vento (…).“rovina in andrà – malvagi dei strada la e – giusti dei cammino ilDIO – conosce poiché”

RIFLETTI: Com’è andata la giornata? Hai avvertito la vicinanza del Signore?

PREGA: Grazie, Signore, per la tua amorosa presenza; continua a vegliare su di me e sui miei cari.