516. IN CAMMINO – Bruno Murzi

Il dottor Murzi è stato confermato Sindaco di Forte dei Marmi. Mi unisco alle congratulazioni espresse da più parti nei suoi confronti augurandogli si servire il paese con dedizione per il bene di tutti.

Mi congratulo pure con tutti coloro che sono stati eletti nel consiglio comunale, quelli della maggioranza e quelli dell’opposizione, invitando entrambi a porre il servizio alla città al di sopra di tutto, pure dei loro legittimi impegni professionali e sociali.

Riguardo alle polemiche preelettorali non c’è molto da dire.

Fanno parte di un copione ben collaudato: a ogni tornata elettorale si danno polemiche e distinzioni anche forti che però difficilmente debordano nel risentimento personale.

Ci mancherebbe… Il nostro è un paese che da sempre si distingue per l’accoglienza e l’affabilità nei confronti degli ospiti e per la solidarietà fra i paesani al di là di ogni possibile distinzione politica, sociale, professionale e pure religiosa!

Avrei mille e più esempi da portarvi al riguardo ma penso sia inutile perché quanto vengo a scrivere l’ho imparato proprio da voi, carissimi paesani nei primi mesi seguiti al mio insediamento ufficiale dapprima in un lungo colloquio col sindaco Cardini e poi davanti a un ottimo pesce nella casa di mezza collina del dentista Vagli: le urla – anche in quel caso si trattava di politica – che dapprima si sentivano da… Pietrasanta sfumarono pian piano in una cordiale cena fra amici intenti a passarsi la maionese!

 

515. IN CAMMINO – Atelier

Anche ieri è stata una Domenica di Comunioni ma non solo. Ho celebrato infatti anche u matrimonio e amministrato ben due battesimi. È andato tutto benissimo grazie a Dio e alla collaborazione del coro, dei musicisti, fiorai, fotografi ecc.

In chiesa si respirava un’aria speciale quasi fossimo tutti raccolti nel Cenacolo insieme con Maria e gli apostoli nel giorno di Pentecoste.

Anche il filmato è stato visionato da un congruo numero di persone: la mia speranza è che i genitori lo facciano vedere ai proprio figli perché l’intenzione con la quale mi affanno a pubblicare è proprio quella di favorire l’avvicinamento dei più giovani.

Per alcuni, generosissimi, c’è stata anche la possibilità di acquistare in beneficenza degli abitini per bambini o simili per gli adulti grazie alla disponibilità dei volontari della San Vincenzo (e dei mariti, impegnati nei lavori più pesanti tipo l’allestimento del gazebo).

Quest’anno era un vero e proprio “atelier” con gli abitini esposti in bell’ordine e le signore pronte, con ago e filo, anche agli aggiustamenti.

Ovviamente, dato che le dame e i volontari lavorano per il paese, ho fatto una opportuna reclame al materiale esposto.

Come mi capita spesso poi – è un mio limite, lo riconosco – mi è scappata qualche battuta in eccesso. Per incuriosire i possibili acquirenti infatti ho sparso voce che dopo cena sulla piazza della chiesa ci sarebbe stata una sfilata di moda con l’intervento di modelle internazionali…. e come sempre c’è qualcuno evidentemente privo del senso dell’umorismo, che ci ha creduto gridando allo scandalo.

Ridendo sotto i baffi ho poi spiegato che la sfilata era stata sospesa per ordine del Vaticano e anche questa è stata una boutade innocente tanto per ridere un po’ in questo tempo avaro di sorrisi.

Spero di non finire sul giornale.