332. IN CAMMINO – Un po’ d’ordine

Questa mattina mi sono messo al lavoro, di buona lena, per mettere in ordine l’archivio e lo studio. L’estate è un tempo micidiale perché mi impedisce di selezionare i vari documenti, lettere, fotografie, riviste ecc. Provo quindi a farlo adesso o almeno ci provo.

Sto usando le scale di casa: su ogni gradino dispongo in bell’ordine il materiale che poi, con calma, provvederò a selezionare.

La Flavia, appena entrata in casa, mi ha lodato per questo mio improvviso e imprevisto desiderio di ordine… Uno dei motivi che mi ha spinto a riservare qualche ora a questo lavoro è stato proprio il suo crescente nervosismo prossimo a sfociare in un “repulisti” generale.

Anche mia madre sopportava, sopportava, sopportava poi una bella mattina prendeva tutto quello che trovava sui vari tavoli da lavoro e me lo tirava nel cestino incurante dei miei alti lai di disapprovazione. Ero così costretto a svuotare i cestini e recuperare i documenti/testi importanti e cestinare definitivamente il resto.

Era una ricerca affannosa ma interessante perché saltavano fuori documenti dimenticati, canovacci di prediche, lezioni per il Liceo o per la Facoltà teologica e soprattutto bozze di racconti !

Anche allora avevo poco tempo da dedicare al mio passatempo preferito: i racconti umoristici brevi. Così abbozzavo l’argomento nella speranza di poterlo riprendere in un secondo momento anche se ero sicuro in partenza che sarebbe rimasto in bozza.

Con tutto questo nel periodo di San Casciano sono riuscito a mettere insieme oltre 1.500 pagine (fra il serio, il commovente e il faceto) che, raccolte in più volumi, ho regalato all’archivio storico della parrocchia  precedente a mia “perenne” memoria!

Può darsi che abbiano già tirato via il tutto ma ho ritenuto doverono lasciare una “traccia” seppure modesta in quella parrocchia che ha avuto illustri predecessori dalla penna facile. Uno fra tutti, don Icilio Felici, già insegnante e poi collega di Giovanni Gronchi, Presidente della Repubblica negli anni ’60.

Bene, fine della mezz’oretta di pausa. Mi rimetto al lavoro! Non passate di casa stamattina o se ci passate munitevi di stivali a coscia come quando attraversate il fiume.

 

Messa con padre Damiano giunto dal Libano

Domenica 19 settembre, alle ore 18.00, padre Damiano Puccini concelebrerà la Messa in chiesa, in S.Ermete, con mons. Piero Malvaldi. Il religioso, originario di Pisa, è da molti anni alla guida dell’associazione “Oui pour la vie” che in Libano si adopera per favorire relazioni di pace tra persone appartenenti a confessioni diverse, ma accomunate dal desiderio di amicizia e solidarietà reciproca.

L’associazione, legalmente riconosciuta, è di ispirazione cristiana ed è composta da laici che si adoperano in numerosi campi per offrire sostegno a persone povere e svantaggiate di ogni appartenenza religiosa e provenienza, cercando di alleviare le difficoltà e di offrire aiuto concreto per quanto riguarda servizi essenziali come l’alimentazione, le cure, l’istruzione.

Di seguito riportiamo le ultime notizie dei bollettini di agosto e settembre fornite dall’associazione. “Oui pour la vie” pubblica e invia, a chi desidera riceverlo, un notiziario mensile sulla situazione in Libano, che negli ultimi anni si trova in particolari difficoltà sociali ed economiche a causa della precaria situazione in Medio Oriente.

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In Libano la sofferenza delle famiglie è costante. L’energia elettrica è praticamente scomparsa, viene erogata per 2 ore al giorno. La benzina è difficile da trovare e più costosa ogni settimana che passa. Si deve attendere anche più di 4 ore ai distributori per fare rifornimento.
Il costo del cibo aumenta da un giorno all’altro, i prezzi sono moltiplicati oltre le 12 volte, mentre la lira libanese ha perduto il 92% di valore (occorrono circa 23.000 lire libanesi per un dollaro, quando prima ne bastavano 1500).
Le medicine essenziali per i neonati o gli anziani sono quasi introvabili. L’acqua potabile è fornita in modo irregolare. E le banche che custodiscono i risparmi di una vita sono diventate un territorio inaccessibile.
I nostri volontari di “Oui pour la Vie” si occupano della cucina di Damour, che offre sempre un numero crescente di pasti e le richieste sono in continuo aumento, soprattutto da parte degli anziani del paese.

La nostra scuola, per bambini analfabeti di ogni appartenenza e provenienza, da qualche settimana ha preso il via e sia i ragazzi che gli insegnanti, universitari del paese, sono molto contenti.

Si chiedono sempre a tutti aiuti e pubblicità per i nostri progetti.
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Riferimenti di Padre Damiano Puccini:

tel 333/5473721 – mail: [email protected]www.ouipourlavielb.com – Facebook: Damiano Puccini

Se si desidera inviare un’offerta, è possibile effettuare un bonifico intestato al conto: Oui pour la Vie, presso Unicredit a Cascina (PI).
IBAN: IT94Q0200870951000105404518.
In questo caso si prega di scrivere una mail all’indirizzo di padre Damiano (con il proprio recapito mail/telefono) cosicché il sacerdote possa confermare il ricevimento dell’eventuale offerta.