234. IN CAMMINO – Il m° Ferrero Poggi

Cari amici lettori, mi risulta che il blog parrocchiale    chiesa del forte   è ormai entrato nel cuore di molti amici, parrocchiani e non. Giusto ieri lo scultore Giuseppe Landi mi faceva presente di un amico di Bolzano che legge e apprezza le mie note giornaliere e i miei filmati(ni) domenicali.

Proprio per il fatto che questi brevi pensieri vengono letti e commentati anche oltre i confini parrocchiali desidero, questa mattina, scrivervi di un caro amico dell’estate, il tenore Ferrero Poggi.

Un uomo di grande spessore umano, di eccezionale talento musicale, era solito offrire ogni anno alla nostra comunità fortemarmina un saggio delle sue qualità canore eseguendo brani scelti durante la celebrazione eucaristica.

L’evento si teneva sempre in un giorno feriale che però, grazie a lui e ai tanti amici presenti –tantissimi anche i ragazzi presenti– si trasformava in giorno festivo.

Poggiato lo spartito sul leggio, ricevuta la “nota” d’intonazione dalla organista sig.ra Michela, iniziava il suo bel canto sotto gli occhi ammirati dei presenti e del sottoscritto. Il fraseggio preciso, i movimenti misurati, la voce dapprima volutamente contenuta e infine potente si diffondeva nella nostra chiesa come lode al Signore e preghiera di suffragio per gli amici scomparsi.

Sì, perché questo appuntamento era finalizzato anche al suffragio per i propri familiari e per i familiari defunti dei suoi amici dello stabilimento balneare. Molte volte ho accennato, durante le celebrazioni estive, a questa commovente iniziativa esortando anche gli altri a fare altrettanto.

Al termine della celebrazione eravamo soliti scambiarci un abbraccio: era, questo modesto segno d’affetto, la sua unica ricompensa. Ci teneva moltissimo alla mia amicizia e io alla sua.

Quando questa mattina sua nuora è venuta a darmi la notizia della sua morte, per prima cosa, ho voluto ascoltare di nuovo la sua bella voce tenorile (cliccando su music apple.com) e poi mi sono messo a scrivere questa nota-ricordo dedicandola a chi più di ogni altro lo ha amato, la carissima signora Giuliana alla quale esprimo, a nome di tutta la nostra comunità, le più sentite condoglianze.

Prego a questo punto i miei lettori milanesi di passarsi questa breve nota e di comunicarla alla famiglia. Grazie della collaborazione.

233. IN CAMMINO – Maggio

Inizia il mese di Maggio, mese tradizionalmente dedicato alla devozione Mariana. Negli anni passati, soprattutto negli primi anni trascorsi al Forte, era tutto un fiorire di cenacoli di preghiera: in Caranna e in molti altri punti del paese veniva recitato il Rosario ed erano appuntamenti molto seguiti.

Poi, pian piano, passando le vecchie generazioni, certi appuntamenti sono scomparsi o quantomeno ridimensionati anche se la Caranna ha sempre tenuto il passo…

Il dilagare dell’epidemia, e questa è storia recente, ha dato un ulteriore pesante colpo a queste belle iniziative di devozione popolare e tuttora non riusciamo a rialzare la testa… Il Rosario resta, sì, ma viene recitato in chiesa e sempre in orario pomeridiano perché non possiamo azzardare.

Pensate un po’ cosa potrebbe capitare se, provando a derogare dalle regole sanitarie, saltasse fuori qualche caso di contagio tra i fedeli… Alcuni, in buona fede, mi tirano un po’ per la giacca ma io non intendo fare eccezioni. Sì, lo confesso, ho paura. Abbiamo avuto molti morti per il virus e dobbiamo continuare a stare attenti oggi più di prima!

Introdussi una processione per il 13 Maggio, Festa della Madonna di Fatima, che di anno in anno aveva registrato sempre più partecipanti ma anche quella, siamo ormai al secondo anno, è saltata.

Pur in mezzo a queste difficoltà oggettive continuiamo il nostro impegno. Anche quest’anno tutto si svolgerà in chiesa e in modo semplificato ma spero che non manchino le presenze tanto più che Papa Francesco ha indetto, con tanto di rescritto pontificio, un mese di speciale preghiera alla Madonna invocando la fine della pandemia.

Prendiamolo sul serio. Intanto vi comunico che Martedì prossimo, 4 Maggio, scenderà dalla montagna la venerata immagine della Madonna del Piastraio. Poi prepareremo la festa della Madonna di Fatima e altre iniziative che pubblicherò di volta in volta sul bollettino parrocchiale e sul blog.