272. IN CAMMINO – Granducato di Toscana

Ancora una volta ho “bucato” l’incontro conviviale organizzato dal Granducato stavolta in onore di Tullio nell’occasione del suo compleanno.

Purtroppo non è la prima volta: nelle due tornate precedenti avevo i soliti appuntamenti in Curia e, avendoli accorpati, ho finito alle 13.00 per cui avevo volgia di tutto fuorché di mettermi a mangiare…

Ovviamente anche oggi ho delle buone ragioni: oggi, ad esempio, ho il funerale dell’amico Paolo Tabarrani e non me la sento di partecipare. Come sapete ho un carattere molto empatico per cui, anche se prendo qualche ansiolitico, avverto la sofferenza dei parrocchiani quasi  fosse la mia… forse dipende anche dal fatto che faccio parte di questo paese da 25 anni e quindi mi sento in famiglia con tutti.

In questo caso poi confesso di sentirmi legatissimo alla famiglia: ho celebrato il loro cinquantesimo di matrimonio degli anziani e il venticinquesimo dei giovani… poi Battesimi, Comunioni, Cresime ecc.

Insomma partecipare a un momento di festa e subito dopo celebrare un funerale mi è impossibile.

Però… però mi piace partecipare anche agli appuntamenti conviviali del Graducato che sono molto diversi rispetto a gli altri appuntamenti.

Intanto mi sento a casa perché sia il “granduca” che i vari “ministri granducali” mi riservano mille attenzioni (astenendosi da ogni forma di linguaggio volgare) poi perché si tratta di una cucina sopraffina… la vera cucina fortemarmina, quella dei bei tempi passati, che per fortuna si mantiene inalterata… In più si gode di un “freschino” invitante che stimola l’appetito e l’amicizia.

Spero quanto prima di sdebitarmi con questi amici carissimi offrendo loro una bella … benedizione (accompagnata da una bottiglia di prosecco).

271. IN CAMMINO – catechismo e altro

Oggi stesso, al mare, ho iniziato il corso intensivo di catechismo in preparazione alla prima Comunione per i bambini che riceveranno il sacramento in autunno.

La prossima settimana, di Venerdì, alle ore 19.00 in chiesa, inizierò anche il corso integrativo per i giovanissimi in prerparazione alla Cresima: alcuni giovani infatti hanno bisogno di qualche lezione in più e quindi voglio accontentarli.

La cosa non mi pesa: è per me di enorme soddisfazione far conoscere Gesù. In più i ragazzi vengono volentieri e quindi non avverto nemmeno il sacrificio anzi lo stare insieme ai giovani mi “ringiovanisce”!

Ora però vi devo lasciare perché devo fare un salto a Roma Imperiale per sistemare le sedie in vista del matrimonio di domani.

In più sono arrivate le riviste per l’estate (poi vedrete…) e devo mettere a posto anche queste.

Alle 16.00 poi vengono i bimbi per la confessione, poi la Messa, poi c’è da aiutare gli operai a smontare il palco… insomma una bel pomeriggio.

La fatica la avverto poco perché tutto questo lo faccio volentieri.