11. IN CAMMINO “Amore”

Quando ho letto l’articolo di D’Avenia pubblicato sul Corriere della sera stamattina mi sono complimentato con me stesso. Sì perché corrisponde esattamente a quanto avevo scritto su IN CAMMINO Domenica scorsa e a quanto, nello stesso giorno, avevo detto in chiesa a proposito dello Spirito santo.

Lo Spirito santo è “Amore”! La Scrittura lo indica anche con altri nomi: Consolatore, Avvocato ma a fondamento di queste definizioni ci sta sempre l’amore.

Domenica prossima sarà la festa della Trinità. Mi piacerebbe proseguire il ragionamento già accennato Domenica. Probabilmente a qualcuno fa un po’ effetto ma è la verità quando si dice che grazie allo Spirito si vive la realtà Trinitaria. E non vi sembri questo un discorso. Anche in questo caso è San Giovanni che ci insegna: “Chi sta nell’amore dimora in Dio“.

Piuttosto come si fa a sapere se dimoriamo in Dio o no? Proverò a rispondere Domenica prossima anticipando di nuovo D’Avenia.

10. IN CAMMINO “suffragio”

Ieri, ultimo giorno del mese di Maggio, ci siamo trovati nella piazza antistante il comune per la Celebrazione in memoria e in suffragio dei defunti colpiti dal Corona virus e degli altri morti del periodo della quarantena.

Sono rimasto molto soddisfatto di come si è svolto il tutto. Mi ero ritagliato il ruolo di organizzatore e ho fatto bene perché sono riuscito a affidare gli spazi e i tempi in modo che non ci fossero sbavature.

Le poche parole che ho detto all’inizio della celebrazione hanno colpito nel segno: l’esposizione assolutamente straordinaria della Madonna addolorata (mai uscita in precedenza dalla chiesa in forma privata se non in una occasione intorno agli anni 1920 quando il mare in tempesta minacciava la vita di alcuni marinai) ha fatto poi il resto: c’è stato il doveroso suffragio per i defunti e l’altrettanto doveroso incoraggiamento per i rimasti! In molti hanno pianto o quanto meno si sono commossi: io fra questi e non me ne vergogno!

A questo punto il doveroso ringraziamento. All’Amministrazione che ha voluto questo momento di memoria e di suffragio e in particolare al Sindaco per le belle parole che ha detto (pure lui commosso). E poi a tutti coloro che hanno collaborato: Padre Francesco Maria, le signore Tucci e Seveso, Madre Giussani, i musicisti Katia e Gabriele, Renato e gli amici della “Marinara”, gli amici della Caranna, Lorenzo e tanti altri collaboratori che, insieme ai dipendenti comunali, hanno reso possibile la celebrazione.

Speriamo, come ha detto il Sindaco, che il paese torni a fiorire di bimbi e di famiglie per un meritato momento di riposo che permetta ai nostri uomini/donne di poter lavorare.

9. IN CAMMINO “Pentecoste”

Ho appena concluso di celebrare la prima Messa di Pentecoste e sto per prepararmi a seguire la Veglia in cattedrale officiata dal Vescovo.

Desidero, anche in pochissime parole, aggiungere qualcosa a quanto ho scritto in questi giorni a proposito dello Spirito santo.

Intanto non “cos’è” ma “chi è”. È una “Persona” che offre “Amore”.

La risposta ce la offre San Giovanni quando ci spiega che Dio è “Amore”. Il Padre è l’Amore che crea, il Figlio l’Amore che salva, lo Spirito l’Amore che infiamma. E noi siamo chiamati a essere “perfetti nell’Amore” cioè a vivere l’amore trinitario.

PREGHIERA: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen