Catechismo prima comunione 15

Se hai letto con attenzione la lezione precedente ti sarai accorto che i ragazzi hanno sempre avuto un ruolo importante fin dai tempi dei primi cristiani. Addirittura al tempo delle persecuzioni erano loro gli incaricati di portare a casa dei malati o dei reclusi il “Pane di Gesù” (la Comunione).

Poi, passati i tempi difficili, ebbero il privilegio di fermarsi all’altare in qualità di cantori e di ministranti. Le femminucce cantavano le lodi del Signore e i maschietti aiutavano il prete. Anche oggi soltanto voi ragazzi, bimbi e bimbe, avete il privilegio di venire all’altare e di svolgere servizi importantissimi come offrire ai presenti il segno della pace e tenere in mano il “piattino” perché il Pane di Gesù non finisca in terra. Insomma voi siete i prediletti di Gesù!

Spero quanto prima di offrirvi il Pane di Gesù, di farvi la Comunione in modo che anche voi possiate come gli Apostoli, avvertire la sua presenza nel cuore.

Catechismo prima confessione 14 lezione

Dopo aver fatto soffrire i suoi cari (primo peccato) e aver sciupato stupidamente tutti i soldi (secondo peccato) il nostro giovanotto si ritrovò a badare ai maiali. Solo, sporco, affamato. Capì d’aver sbagliato (senso di colpa) e pianse (pentimento). A quel punto decise di ritornare sui suoi passi (conversione) e di andare a inginocchiarsi davanti a suo padre, a raccontagli tutte le sciocchezze che aveva fatto (confessione) e a chiedergli perdono. Il papà, dice sempre Gesù nella parabola, da quando se ne era andato di casa stava tutte le mattine sul terrazzo ad aspettare che tornasse. Lo amava ed era dispiaciuto che se ne fosse andato. Così, quando una bella mattina se lo trovò davanti, inginocchiato, davanti al cancello non riuscì a trattenersi. Aprì il cancello e prima ancora che il figlio cominciasse il discorso lo abbracciò forte e lo invitò a rientrare. Lo aveva PERDONATO! Poi gli fece fare un bel bagno lo fece rivestire con l’abito bianco e gli mise l’anello di famiglia al dito a indicare che era tornato in figlio a tutti gli effetti. A questo punto dovresti aver capito quali sono i tre momenti importanti della Confessione 1) riconoscere i nostri peccati, 2) avvertire dispiacere, 3) rientrare in famiglia, nella famiglia di Gesù. C’è però ancora un dettaglio importante da spiegare. Dovrò quindi raccontarti un’altra parabola di Gesù…

 

Catechismo cresima 15 lezione

Oggi vi spiego i doni della SCIENZA, della PIETÀ e del TIMORE DI DIO. La prossima settimana scriverò un unico testo adatto a tutti, grandi e piccoli. Poi, dopo Pasqua, riprenderemo le lezioni giornaliere. Voglio che siate preparatissimi per quando l’epidemia sarà finita.

Dunque, il dono della “SCIENZA“. È chiaro, ragazzi, che per diventare scienziati bisogna studiare tanto. Ma non basta perché lo studio ci fa diventare scienziati ma è Gesù che ci fa diventare veri scienziati. Quanti scienziati, nella storia dell’umanità, hanno lavorato per realizzare armi, bombe sempre più potenti, virus micidiali, camere a gas ecc. Sono stati (e purtroppo ce ne sono ancora molti in giro) scienziati, sì, ma scienziati pazzi! Il vero “scienziato” è chi si adopera per il bene dell’umanità e della natura e non per distruggerla.

Per PIETÀ si intende la tenerezza, la compassione per Gesù e per il prossimo. Anche questo è un bel dono dello Spirito di Gesù. Alcuni di voi sono molto compassionevoli nei confronti degli animali ed è molto bello. Tutti voi, per quello che vi conosco, siete tenerissimi nei confronti dei genitori, dei nonni.. Ma nei confronti di Gesù? Non è che lo lasciate un po’ troppo solo?

E infine il dono del “TIMORE DI DIO” che non vuol dire paura ma amore. Faresti mai un dispetto ai tuoi genitori? Rivolgeresti parole volgari al tuo papà o alla tua mamma? E allora perché insulti il Signore? Cosa ti ha fatto di male? Se davvero gli vuoi bene non potrai mai offenderlo o se ti capitasse ti verrà da piangere. Pensaci.