IN CAMMINO “0”

Cari amici lettori, come accennavo ieri concludendo la serie “CORONA VIRUS”, in questa settimana scriverò le ultime lezioni di catechismo per i giovani che si preparano al matrimonio e poi inizierò la nuova serie di spunti quotidiani col titolo “IN CAMMINO”.

Quello odierno è il numero ZERO.

Veramente mi stanno chiedendo delle lezioni anche i genitori in vista del Battesimo dei propri figli… Vedrò se è possibile fare tutto in contemporanea oppure dividere gli interventi. Una cosa per volta.

 

Catechesi per i nubendi 9

Cari giovani, ieri vi ho riportato la formule della promessa matrimoniale e dello scambio degli anelli. Cercate di impararle a memoria: durante il rito il libro che contiene le formule è girato verso gli sposi.  Però spesso capitano  inconvenienti che provocano ilarità nei presenti e disagio nei genitori (“l’ho fatto laureare alla Bocconi e non riesce nemmeno a leggere una formuletta” frase da me captata durante un matrimonio) che il il prete, facendo gli occhiacci cerca inutilmente di reprimere.

Infatti un po’ per l’emozione (che assale anche i più freddi), un po’ per motivi di vista (coloro che portano gli occhiali sono soliti toglierli per l’insistenza dei fotografi) saltano fuori degli svarioni incredibili: Antonio, un omaccione di quasi due metri di altezza per 120 Kg. che dichiara ad alta voce di chiamarsi Fiammetta (“Io, Fiammetta, prendo te ecc.”), oppure Fiammetta che, in lacrime, non riesce a spiccicare parola perché accecata dal rimmel e quindi costretta a dire “passatemi gli occhiali”  al microfono, naturalmente.

Fatta questa premessa provo a spiegarvi alcuni particolari di queste formule.

Nella formula della promessa matrimoniale si dice “Con la grazia di Cristo prometto ecc. Cos’è questa “grazia” e quale significato può avere in questo contesto?

Allora per “Grazia di Cristo” si intende quell’aiuto soprannaturale che Gesù concede all’uomo per guidarlo nella via della virtù in vista della sua santificazione. È una sorta di sollecitazione alla verità, alla bontà, alla bellezza.

In questo contesto si da riferimento alla cosiddetta “Grazia di stato” (di stato civile, per capirci). Ad esempio, io,che sono sacerdote, ho un aiuto speciale (“grazia”) da parte del Signore per servire al meglio i miei parrocchiani; oppure io che sono madre di famiglia ho un aiuto speciale di “grazia” per seguire i miei figli… e via di questo passo! Così gli sposi HANNO UN AIUTO SPECIALE DI GRAZIA PER MANTENERSI E CRESCERE NELL’AMORE.

Vi assicuro che la cosa funziona! Posso testimoniare che più e più volte la Grazia del Signore si è fatta sentire e ha riunito coniugi separati e addirittura divorziati. Ogni hanno celebro qualche cerimonia di riconciliazione fra coniugi che, superato il momento difficile, tornano insieme. Vi assicuro, sono momenti indimenticabili!

Ho qui sotto gli occhi una lettera di due coniugi che mi chiedono notizie circa la mia salute, mi raccontano dei loro figli ormai grandi, i problemi dell’epidemia… A un certo punto mi dicono che hanno “affrontato questo momento in armonia e più uniti di prima grazie alla fede che è sempre forte e viva”. Bene, voi non ci crederete senz’altro e penserete che stia bluffando ma D. e P. sono stati separati più di dieci anni e hanno celebrato la cerimonia di riconciliazione due anni or sono con i figli come testimoni!

 

 

 

Corona Virus 65

Quello di stamani è l’ultimo articolo della serie “CORONA VIRUS”. La prossima settimana terminerò le lezioni per gli sposi e poi, a Dio piacendo, continuerò a scrivere per voi ma con un nuovo titolo: IN CAMMINO ! Spero che continuiate a seguirmi anche nella nuova avventura.

Oggi è Domenica e quindi bando alle ciance e cominciamo a pregare insieme con i nostri ragazzi.

SEGNO DELLA CROCE: Nel nome del Padre…

RICONOSCIAMO I NOSTRI PECCATI: Confesso a Dio onnipotente….

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO: Vieni Santo Spirito….

IL VANGELO DI OGGI: “Se uno mi ama osserverà i miei comandi”

Ho già commentato questa frase nel bollettino parrocchiale che trovate pubblicato su questo stesso sito (basta cliccare “bollettino” al momento dell’apertura) però aggiungo una parola per i più piccoli. 

Partiamo dall’esperienza di tutti i giorni. Vuoi bene alla mamma e al papà? Sì?  Come lo dimostri?  Lo so già: li riempi di baci & abbracci soprattutto quando ti preparano un buon pranzetto, ti aiutano a fare i compiti, ti comprano il tuo gioco preferito… E loro sono felici!

Ma c’è anche un altro modo di dimostrare affetto nei confronti dei genitori e farli felici: obbedire ai loro comandi, osservare le loro indicazioni e suggerimenti.  È chiaro che quando ti danno un comando: “sistema la camera che sembra un pollaio” oppure un’indicazione:  “fai subito la lezione così non ci pensi più” o un suggerimento: ” porta un regalino alla nonna che è il suo compleanno” non si aspettano baci&abbracci ma che tu obbedisca. Se lo fai, sono felici perché capiscono che vuoi loro bene.

Lo stesso avviene con Gesù: ti offre tanti doni: la vita, la salute, i genitori… e tu lo ringrazi.  Lo fai felice. Ti comanda d’essere buono, di dire le preghiere … e tu lo fai. Lo fai felice perché capisce che gli vuoi bene. Complimenti.

COMUNIONE SPIRITUALE: Gesù, ti voglio tanto bene. Ti ringrazio di tutti i doni che continuamente mi offri. Voglio impegnarmi a osservare tutti i tuoi comandi. Amen

VIDEO Guarda con attenzione…

PREGHIERA ALLA MADONNA:  Vergine santa veglia sulla mia famiglia come un tempo hai vegliato sugli apostoli, nel cenacolo. Amen

AVVISI PER I GENITORI DEI BIMBI DI COMUNIONE: controllate tutte le settimane il blog perché a breve vi darò le indicazioni per la Comunione.