260. IN CAMMINO – Montenero

Come vi avevo anticipato ieri sono salito a Montenero, al celebre santuario mariano, e ho fatto proprio bene.

Intento perché ho incontrato alcuni amici sacerdoti che hanno avuto la mia stessa idea e poi perché ho scoperto – anche se non ne avevo alcun dubbio – che la devozione alla Madonna resta salda a ogni livello: dal clero ai semplici fedeli!

Nonostante il piazzale dei pullman fosse deserto la chiesa era affollata: mi ha spiegato uno dei Padri presenti che i fedeli dei tanti gruppi e delle tante parrocchie della Toscana giungono al santuario in auto per poi unirsi agli altri e iniziare il pellegrinaggio vero e proprio con la Confessione, il rosario e la Messa.

“La settimana passata c’è stato un pellegrinaggio con oltre cento fedeli. Sia i sacerdoti (erano francescani) che i fedeli sono giunti con le proprie auto e poi hanno fatto gruppo, all’aperto e nel massimo rispetto delle norme sanitarie, per il Rosario e la Messa. Qualcuno poi è rimasto a consumare il pranzo “al sacco”, altri nel ristorante all’aperto della piazza mentre i più se ne sono tornati a casa, in famiglia. Erano tutti straordinariamente felici”.

In chiesa mi sono fermato in un angoletto poco affollato e ho recitato il Rosario in ringraziamento per questo anno pastorale che, bene o male, ci ha consentito di mantenere “le posizioni”: i piccoli hanno ricevuto la Comunione, gli adolescenti la Cresima e un buon numero di persone sono tornati in chiesa. In più non abbiamo avuto contagi fra i fedeli se non poche unità e tutti in forma molto blanda…

Certamente in questo momento, all’inizio della stagione, non è possibile nemmeno pensare a qualche iniziativa comunitaria però non sarebbe male, in attesa dell’inizio del nuovo anno pastorale, che anche voi provaste a fare un mini-pellegrinaggio “familiare”.

Pensateci!

 

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