Dicevo ieri che lo Spirito santo è poco conosciuto e, di conseguenza, poco invocato. Aggiungo oggi che è anche irriso… anche se in buona fede.
SECONDA RIFLESSIONE: Non è una colomba…
E mi spiego. Quando siamo andati in pellegrinaggio in Terrasanta ci fermammo in una piccola chiesa che ricordava, se non ricordo male, la promessa dello Spirito santo e l’Ascensione di Gesù al cielo.
A parte il fatto che la chiesa era disadorna e sporca avvenne un episodio che, se procurò ilarità in alcuni presenti suscitò al contrario forte sofferenza e quasi sdegno in altri fra i quali il sottoscritto.
Infatti il custode trasse da una gabbietta una colomba e la lanciò in aria all’interno della chiesa. Quel pover’uomo voleva probabilmente usarci una cortesia: infatti si legge nel Vangelo che lo Spirito scese su Gesù “come” una colomba.
Ma il risultato fu assai triste: la bestiola, com’era facilmente prevedibile cominciò a svolazzare e a sporcare e in quel contesto ci furono battute poco felici sullo Spirito santo che mi fecero dispiacere… Ma c’è di peggio!
Intanto preghiamo: VIENI O SPIRITO CREATORE, VISITA LE NOSTRE MENTI, RIEMPI DELLA TUA GRAZIA I CUORI CHE HAI CREATO.