La Rivista d’estate sta avendo successo. Ne sono già state distribuite molte copie e i commenti sono stati tutti molto positivi (spero di non essere smentito proprio oggi).
I lettori hanno gradito sia la veste editoriale decisamente molto raffinata sia i contenuti. Fra questi l’intervista al dottor Falorni e la testimonianza relativa al “dito medio di Romina” raccolta dalla direttrice della rivista S.C.
In molti si sono fermati a leggere anche le facezie che sono solito scrivere nelle pillole di sorriso.
Il bagnino dello stabilimento S.M. ha letto subito il racconto relativo alle “differenze” nei salvataggi; la sig.ra XY, già professoressa al Liceo cittadino, si è fatta molte risate a leggersi il “rapportino”; una coppia di Livornesi casualmente presenti alla Messa nel parco delle Canossiane ha confermato la sfida a colpi di battute fra pisani e livornesi ecc.
E proprio stamani si è presentato un giovane della parrocchia di San Pietro in Palazzi (luogo dove è nata la Fondazione Casa card. Maffi) interessato a leggersi l’editoriale in cui racconto qualcosa del vecchio parroco, Mons. Pietro Parducci. Mi ha spiegato che è stato inviato dall’attuale parroco per ritirarne un po’ di copie…
Anche di questo sono molto contento: capita sempre più spesso, infatti, che il ricordo di certi grandi personaggi sbiadisca a tal punto da non essere più nemmeno conosciuti dalle nuove generazioni.