In pochi mesi sono morti 17 operai: 5 a Firenze al supermercato in costruzione, 7 a Bargi alla centrale elettrica e adesso altri 5 a Palermo nell’impianto fognario! Può darsi pure che ne siano morti anche altri… che però non hanno avuto la risonaza mediatica di questi episodi sopra accennati.
L’opinione pubblica è sconcertata. Com’è possibile che ci siano tutte queste disgrazie sul lavoro? I giornali parlano chiaramente di responsabilità sia dei titolari delle aziende che dei dipendenti poco attenti alle norme di sicurezza. Alcuni accennano anche alle regole caotiche degli appalti e subappalti… io, e con me tantissime altre persone resto senza parole.
Mi viene da pensare a quelle povere persone, ai loro famigliari, ai sindacati, agli imprenditori… Penso che sia assolutamente necessario il rispetto per la sicurezza da parte di tutti. Il discorso ovviamente vale anche per i semplici cittadini che devono aprire gli occhi su certe situazioni potenzialmente pericolose.
Mesi indietro mi venne spontaneo fare un’osservazione a dei signori che stavano aspirando benzina da un serbatoio per travasarlo in un altro: il mezzo era rimasto all’asciutto e provavano a travasare il carburante. Una cosa nornale solo che un operaio fumava una sigaretta… E’ vero che era a distanza di un paio di metri ma poteva saltare tutto in aria! Alla mia osservazione mi ha ringraziato e ha tirato via la sigaretta.
In un’altra occasione l’osservazione è stata fatta a me… gli operai stavano smontando le canne dell’organo privi di protezione! Io non ero presente ma appena me lo hanno detto sono corso a controllare e a bloccare il lavoro.
E’ così che si fa. Fare e accettare le osservazioni è un dovere! Poi, purtroppo, le disgrazie possono capitare ugualmente… e al riguardo c’è da invocare gli angeli custodi che veglino su di noi, sui nostri famigliari e su tutti coloro che lavorano per mantenere la famiglia.