1227. IN CAMMINO – … verso il Conclave

In questi ultimi due giorni  sono apparsi sul Corriere due interessanti articoli sul conclave ormai prossimo.

Nel primo il card. Ruini spiega che:

il compito impegnativo che sta dinanzi a noi (sta) nel ricostruire l’unità della Chiesa, specialmente l’unità intorno al Papa che è il punto di riferimento della comunità cattolica. Le divisioni (fra conservatori e progressisti) risalgono già ai tempi di Paolo VI e che Francesco si inserisce nella lunga serie dei Papi contestati. Così come è vero che non è possibile superare del tutto questo problema. Va però affrontato.

E aggiunge che riguardo all’altro grosso problema, cioè la parziale  destrutturazione delle istituzioni vaticane, Papa Francesco ha fatto quello che ha fatto nell’intento di:

cercare una soluzione (…) non per destrutturare ma per purificare,  (visto) l’enorme problema della pedofilia con cui si era misurato anche Papa Benedetto XVI.

La priorità del nuovo Papa dovrà essere quella di:

alimentare la fiamma della fede che in molte zone del mondo minaccia di estinguersi (…) con l’annuncio della fede e la testimonianza della carità. È per la carità praticata dalla Chiesa che la gente la ama e si fida di essa

E conclude riconoscendo che:

tutto dipende dalla misericordia del Signore!

Del secondo articolo ne scriverò domani. Non ci dimentichiamo di pregare!

1226. IN CAMMINO – In Conclave

Anche noi, seppure in modo indiretto, siamo coinvolti nella elezione del nuovo Pontefice. Non siamo chiusi nella cappella sistina ma partecipi con la nostra quotidiana preghiera, giorno dopo giorno, fino all’elezione del nuovo Papa.

Quelle che seguono sono le intenzioni di preghiera da oggi e fino a quel giorno. Come vedrete, scorrendole, si somigliano tutte anche se in ognuna c’è un particolare che risalta.

Le riporto qui di seguito evidenziando detti particolari e le affido alle vostra preghiera personale alla fine del Rosario sia in chesa che a casa.

Durante la Messa quotidiana, ne leggeremo altre più informali ma  ugualmente belle e significative.

PRIMO GIORNO

– O Dio, pastore e guida di tutti i credenti, dona alla Chiesa un nuovo Papa: fa’ che sia per il tuo popolo principio e fondamento visibile dell’unità nella fede e della comunione nella carità.
Preghiamo.

SECONDO GIORNO
– Ascolta Dio eterno la nostra supplica: dona alla tua Chiesa sparsa nel mondo un pastore che edifichi la comunità cristiana con la parola e l’esempio. Preghiamo.

TERZO GIORNO
– Pastore eterno dei credenti, fa’ che il nuovo Papa, con docilità e sollecitudine, guidi il tuo gregge ai pascoli della vita eterna. Preghiamo.

QUARTO GIORNO
– Ti preghiamo, o Signore, per i Cardinali, chiamati a eleggere il nuovo successore dell’Apostolo Pietro: accompagnali con la luce e la forza del tuo Spirito. Preghiamo.

QUINTO GIORNO
Rendi attenti alla voce dello Spirito i Cardinali elettori: sostienili con la tua grazia perché la Chiesa abbia un Papa che illumini il tuo popolo con la verità del Vangelo. Preghiamo.

Dopo il quinto giorno si ricomincia dalla prima…

1225. IN CAMMINO – Adolescenti a Roma

C’erano anche i nostri fra i duecentomila presenti in piazza san Pietro per il giubileo degli adolescenti. Allego alla presente una foto del gruppo dei giovani pisani stretti attorno a padre Saverio Cannistrà che verrà ordinato Arcivescovo nel pomeriggio di Domenica 11 Maggio.

Confesso d’essere stato un pochino in ansia per loro sapendo della calca e di tutto il resto ma pare che tutto sia andato al meglio…

Non c’è stata la canonizzazione del giovane Carlo Acutis spostata per la morte di Papa Francesco… forse ci sarà entro quest’anno alla fine del conclave che eleggerà il nuovo pontefice… forse più avanti. L’importante che i nostri giovani abbiano conosciuto altri giovani bravi come loro.

Ringrazio quindi i ragazzi che hanno partecipato con i loro educatori, i genitori che ce li hanno affidati, Madre Danila che si è impegnata per tenere i contatti con la Diocesi e tutti voi che avete pregato per loro.

Devo chiudere perché anche oggi è un giorno pesante: ci sarà un nuovo funerale, la visita ad alcuni ammalati (incluso un giovane rom), la preparazione immediata a due fratelli che faranno la cresima, i documenti di matrimonio di altri due giovani e chissà cosa altro prima della fine della giornata.