1181. IN CAMMINO – ultima riunione

Stamani ho partecipato all’ultima riunione dei Vicari foranei (territoriali) con Mons. Benotto al momento Amministratore Apostolico della Diocesi e a breve Vescovo emerito”emerito”.

Al vederlo e all’ascoltarlo mi è parso molto sereno quasi sollevato per l’imminente passaggio di consegne. Immagino però che nel cuore sia anche lui emotivamente coinvolto dal dover lasciare il servizio pastorale.

Con molta umiltà si è detto disposto a servire ancora la Chiesa pisana per quello e per quanto gli sarà possibile… là dove il nuovo Vescovo lo chiamerà a sevire la Diocesi.

Desidera mantenersi defilato per non essere d’intralcio al nuovo Vescovo nelle decisioni che vorrà/dovrà prendere.

Per oggi non aggiungo altro per non stancarmi visto che dovrò inviare una lunga mail ai miei confratelli della Versilia in vista dell’appuntamento di domani mattina.

1180. IN CAMMINO – Preparativi

Per quanto riguarda il pellegrinaggio a Roma pullman, albergo e tutto il resto… siamo posto. C’è però l’incognita dell’incontro col Papa (al momento ricoverato in ospedale) che ci probabilmente ci costringerà a una variazione del programma. Al momento non so cosa dirvi…

Quanto all’ingresso del nuovo Arcivescovo siamo a buon punto: la data per l’ordinazione e tutto il resto è stata fissata: Domenica 11 Maggio con inizio alle 16.30.

Gli altri particolari sono allo studio dei Consultori (di cui faccio parte). Una volta studiati verranno sottoposti all’attenzione del Vescovo e, se approvati, saranno di pubblico dominio tramite la stampa e i social. Detti particolari riguardano soprattutto i saluti delle Autorità cittadine, il corteo verso la Cattedrale, la presenza dei figuranti in livrea ecc. La Diocesi, come vuole la tradizione, offrirà in dono la mitria e l’anello. Le altre realtà cittadine e diocesane provvederanno ognuna per proprio conto.

Chi vorrà partecipare dovrà farlo per proprio conto!

Per un Vescovo che entra c’è n’è un altro che lascia: Mons. Benotto lascerà l’Arcivescovado per una sua modesta abitazione privata in città.

Lo saluteremo e lo ringrazieremo, Vicariato per Vicariato, nell’occasione della partecipazione al Giubileo IN CATTEDRALE.

Il nostro Vicariato è invitato a partecipare DOMENICA 6 APRILE. Inizieremo con il rito penitenziale al “camposanto” per poi trasferirci in Battistero e iniziare la processione verso la cattedrale.

Subito dopo la celebrazione ci sarà il ringraziamento e il saluto ufficiale. Al momento celebrativo e al saluto siamo tutti invitati, in particolare coloro che collaborano alla gestione della vita parrocchiale: coristi, catechisti, consiglieri, vincenziani ecc. e pure qualche giovanissimo del catechismo.

Allo scopo ho prenotato un PULLMAN da 60 posti

VI INVITO QUINDI FIN D’ORA A ISCRIVERVI. La quota di partecipazione, modesta, verrà raccolta direttamente sul pullman al ritorno al Forte.

 

1179. IN CAMMINO – Benedizione delle famiglie

In Via Palestro mi hanno riservato un’accoglienza speciale! Si erano trovati d’accordo per invitarmi a casa e così è stato. Io sono arrivato in bicicletta verso la tarda mattinata e in un’oretta circa sono riuscito ad assolvere al mio compito. In ogni famiglia mi sono fermato per la preghiera, la benedizione e la consegna del ricordo dell’anno santo con tanto di dedica personale a ricordo dell’evento.

Sì, perché il Giubileo è davvero un evento! E come tale va vissuto anche nell’intimità della famiglia…

Mi spiego meglio. L’anno giubilare viene vissuto a più livelli.

A livello mondiale viene suggerito il pellegrinaggio a Roma alla tomba di san Pietro o a quella di San Paolo (come faremo noi).

A livello nazionale alla Primaziale (la chiesa dove risiede il primate); a quello diocesano alla Cattedrale (la chiesa del Vescovo diocesano) e ai santuari mariani e ad altre chiese importanti.

Ma c’è anche un livello più basso, quello famigliare che è poi quello più immediato perché “tutto” ruota intorno alla famiglia. Ed è proprio pensando a questa realtà che ho deciso di offrire il ricordo dell’anno santo con la croce del giubileo in facciata e il retro bianco… da arricchire con una frase a ricordo.

È vero che l’indulgenza plenaria viene assicurata soltanto ai visitatori delle varie chiese giubilari ma forse quella “parziale” può essere meritata anche dalle famglie che si ritrovano intorno alla tavola per pregare o in chiesa per ricordare durante la Messa i propri cari!