1087. IN CAMMINO – Complimenti… (e imprevisti).

… al dr. Riccardo Tarabella nuovo Presidente della Fondazione di Vittorio Veneto.

Conoscendolo personalmente come persona saggia e d’esperienza sono certo che assolverà a delicato incarico nel migliore dei modi anche portando a compimento le iniziative dei suoi predecessori. Insieme con le mie congratulazioni anche quelle dei miei collaboratori e di tutto il paese.

Sono molto legato alla Fondazione oltre che per motivi personali – sono nipote di un cavaliere di Vittorio Veneto medaglia d’oro – anche per il comune impegno a favore del paese nelle persone dei poveri/anziani e nella manutenzione della cappella dei Caduti e degli arredi sacri ad essa connessi.

Di questa loro generosa disponibilità ho sempre dato notizia attraverso il bollettino cartaceo e il blog digitale. Insieme con la notizia anche il doveroso ringraziamento e il modesto dono nell’occasione della pubblicazione della rivista parrocchiale.

Insieme al Presidente mi complimento con tutti i consiglieri, il segretario, i revisori dei conti e tutti gli altri collaboratori.

Devo chiudere subito perché mi sono capitati degli imprevisti… poi vi dirò.

Sono tornato.

La prof.ssa Grazia B., Dama di carità, è caduta e dovrebbe essere al Pronto Soccorso ma al momento non riusciamo sapere niente di più…Speriamo non sia niente di grave.

È morto poi alle prime luci dell’alba il comm. Gherardo G. pure lui amico e benefattore: al momento è alla Croce Verde per poi essere funerato e tumulato a Castelfranco. Che il Signore e San Francesco (di cui era devotissimo) lo accolgano in Paradiso.

1086. IN CAMMINO – Nonni

Oggi, festa liturgica degli Angeli custodi, è la festa “civile” dei nonni e delle nonne: una iniziativa decisamente lodevole visto l’impegno che questi mettono nel “supportare” i propri figli per l’assistenza ai nipotini.

Noi siamo soliti celebrare la festa nell’estate, il giorno 26 Luglio, festa dei santi Gioacchino e Anna, ma accogliamo e facciamo nostra, con gioia, anche questa proposta “laica”.

I nonni sono i grandi protagonisti quanto all’educazione umana e cristiana dei nipoti.

Sono loro che li accompagnano sia a scuola che al catechismo e sono sempre loro che li seguono nello sport e nella pratica religiosa.

Sono loro i primi ad applaudire il goal (del maschietto) o la giravolta a farfalla (della femminuccia) e ad avvertire emozione quando li vedono – maschi e femmine – servire all’altare destreggiandosi con le ampolline…

In quanto parroco riconosco che senza l’aiuto dei nonni avrei pochi bimbi al catechismo e pochissimi all’altare per la celebrazione eucaristica.

Quindi… grazie, cari nonni per quanto fate!

1085 – IN CAMMINO – Bye-bye

Per far capire immediatamente il senso di quanto sto scrivendo avrei dovuto scrivere “bai-bai”.

È conclusa da appena un giorno la stagione e tutti se ne tornano a casa. Finché si tratta di ospiti è comprensibile: c’è la scuola, il lavoro, gli impegni di famiglia ecc.

Ma quando si tratta di negozi/ristoranti/bar nasce qualche problema anzi più di un problema per i residenti stabili e più in generale per il paese ridotto per otto mesi dell’anno a un paese-fantasma.

Quindi niente “bye-bye” ma piuttosto una concertazione con l’Autorità Comunale per vedere di contenere l’abbandono: sono convinto infatti che se i negozi/ristoranti e bar resteranno aperti anche qualche giorno della settimana nel periodo invernale i turisti non mancheranno e il paese continuerà a vivere.

Ovviamente i guadagni del periodo invernale saranno modesti rispetto a quelli del periodo estivo ma non è pensabile una attività commerciale che sfrutta soltanto il territorio finché gli fa comodo.

Quindi l’invito a “ragionare” con il Comune per individuare una soluazione che possa accontentare tutti.

Io come parroco posso fare ben poco. Posso però sottoporre il problema visto che sono molti i cittadini che mi scelgono come interlocutore sull’ argomento.