Commento al Vangelo di domenica 27 luglio 2025.
Autore: Mons. Piero Malvaldi
1288. IN CAMMINO – Acta diurna
I giornali e quindi i giornalisti c’erano già al tempo degli antichi romani.
Scrivevano delle note – dette appunto acta diurna – a proposito delle spedizioni militari, degli spettacoli circensi, delle scappatelle delle donne più in vista (degli uomini no… chissà perché), del prezzo degli schiavi, dei bagordi notturni dei giovani ecc.
Anche le mie note quotidiane assomigliano molto a quelle antiche relazioni giornalistiche anche se mi limito – fatta salva qualche eccezione – a scrivere in lingua italiana – “de rebus fidei et morum” riferendomi per lo più ai documenti magisteriali opportunamente distinti.
E perché non in latino? Intanto perché in buona parte l’ho dimenticato e poi perché risulta incomprensibile alla maggior parte dei miei lettori.
Però, se voi insistete, posso provare… iniziando dalla distinzione fra i predetti testi del Magistero:
Sic, ad dijudicandum valorem dogmaticum alicuius documenti Magisterii distinguendum est:
A distinctio secundum auctores,
B ” secundum finem et destinationem,
C ” secundum materiam,
D ” secundum formam.
Donec cras… Valete!
1287. IN CAMMINO – Appiétto…
È un’espressione tipica toscana che stamattina, dopo tanti anni di permanenza al Forte, sono tornato a udire dalla voce di un mio collaboratore.
Mi fa piacere spiegarla agli ospiti che così potranno arricchire il loro vocabolario e farne partecipi i propri amici al rientro dalle vacanze.
È un avverbio che si usa con un duplice significato particolare a seconda di come viene formulato (e dell’espressione della voce).
Ad esempio: stamattina mi metto al lavoro per estirpare “appiétto” l’erbaccia selvatica dal giardino di Roma Imperiale: vuol dire che mi metto al lavoro per estirpare ogni pianticella selvatica presente nel giardino… una dopo l’altra.
Può avere però anche un altro significato.
In questo caso l’avverbio precede il verbo. Esempio: questa mattina mi metto al lavoro appiétto per estirpare le pianticelle selvatiche presenti nel giardino: vuol dire che inizierò a lavorare da una parte del giardino e non finirò prima di aver terminato il lavoro, costi quello che costi!
Ci fosse tra i lettori qualche linguista toscano veda di integrare (ed eventualmente di correggere) questa mia spiegazione.