1268. IN CAMMINO – I libri non si prestano… si regalano!

Ero a conoscenza di questo detto popolare ma quando stamattina ho regalato a don Priscus la collezione completa del Dizionario dei concetti biblici in lingua greca del Nuovo Testamento (una quindicina di volumi) e quella parziale del Dizionario dei concetti biblici in lingua ebraica (4 su 10) mi sono sentito … morire (psicologicamente).

Mi sono tornati alla memoria i volti dei professori che mi suggerirono di acquistarli ed episodi particolari legati ai miei studi giovanili soprattutto agli esami. Mi sono tornati alla memoria anche i soldi – tantissimi – spesi per acquistarli…

Poi, naturalmente, mi sono rassegnato. Io non potrò mai più usarli e quindi è bene che li sfruttino altri, come il caro don Priscus che fra l’altro studia presso la mia stessa Università!

Mi risulta che il sacerdote sopradetto studia con profitto e quindi sono contento: mi spiace avergli consegnato soltanto una parte dei volumi del Dizionario ebraico… Quelli mancanti li avevo donati a suo tempo a don XYZ che però – l’ho scoperto dopo – non era riuscito non solo a concludere ma nemmeno a iniziare ii dottorato di ricerca in scienze bibliche.

Nel momento in cui feci la scoperta bloccai immediatamente il dono ma ormai i primi sei volumi se li era presi… con mio forte disappunto!

Anche a don YudasH ho donato qualcosa: alcuni volumi di teologia biblico-pastorale utili per la preparazione delle omelie facendo seguito a quelli, già donati in passato, di Filosofia.

Tutto materiale di valore che, sono certo, verrà usato con profitto.

1268. IN CAMMINO – Ogni fegato …

“Ogni fegato di mosca fa sostanza”. Questo adagio me lo ha ricordato un amico e collaboratore carissimo che, al contrario di me, non si lascia sopraffare dagli incerti della vita…

E mi spiego…

È arrivata la nuova rivista… quella d’estate. Davvero bella nella forma e interessante nei contenuti. Nei giorni a venire potrete vedere e giudicare voi stessi. Naturalmente la rivista ha un costo ma almeno fino a oggi non ho avuto problemi.

Per questo numero invece ne avrò perché ho sulle spalle (e chissà per quanto tempo ancora) quel prestito mai restituito (se non in parte) che mi costringe a fare economia su tutto perfino sul suono delle campane, sui gelati dei bimbi del catechismo, sul restauro della chiesa, sui mensili per i carcerati ecc. Com’è noto mi sono preso un mezzo esaurimento a causa di questa vicenda…

Ora proprio stamattina mi è giunto un contributo (modestissimo) per la rivista e la cosa mi ha reso felice. Ha reso felice anche il mio collaboratore di cui sopra che è uscito con quell’adagio che non conoscevo ma ho trovato assai calzante nella mia situazione: una piccola donazione però importantissima in questo momento.

Scusatemi per questo piccolo sfogo. Mi vergogno tantissimo!