1257. IN CAMMINO – Gabbiani e gatti

Sono molto affezionato agli animali al punto da consentire loro anche l’ingresso in chiesa soprattutto quando hanno padroni anziani o soli.

Ultimamente però ho avuto dei problemi con i gabbiani che, sempre più numerosi, sono presenti da mattina a sera (inoltrata).

Il racconto di Sepulveda della gabbianella e del gatto mi è piaciuto moltissimo ma la realtà è un po’ diversa intanto perché i gabbiani sono bestione enormi mentre i gatti sono piccoletti e poi perché tra loro c’è un conflitto aperto almeno a giudicare da quanto vedo e sperimento con i poveri micetti.

Anche ieri sera un gabbiano enorme è planato per rubare la pappa a una gatta randagia… la poveretta si è spaventata a morte ed è fuggita rintanandosi chissà dove… Sono certissimo che per almeno due settimane buone non la vedrò più e chissà se dopo vorrà tornare a farmi compagnia.

Perché tengo tanto alla gatta randagia del campo (incolto) a fianco alla chiesa? Perché da quando c’è lei sono scomparsi i topastri che si affacciavano perfino alla finestrella della sacrestia per insolentirmi. Altro che veleno per i topi… ci vuole una gatta a tenerli lontani!

Anche i gatti della Mara spariscono e ritornano a seconda delle incursioni dei gabbiani: già una volta li avevo dati per dispersi e invece sono tornati… salvo poi sparire di nuovo! Torneranno? Non saprei. Anzi ne dubito visto certi precedenti.

Capisco che la natura ha certe “leggi”: quindi i gatti cacciano i topi e i gabbiani cacciano i gatti ma queste leggi sono davvero molto antipatiche quando ci toccano nei nostri affetti o nelle nostre sicurezze.

1256. IN CAMMINO – Scuola di musica

Sto scrivendo con la musica dei nostri giovani allievi della scuola di musica negli orecchi. Devo dire che mi fanno molta compagnia…

Stasera eseguiranno il saggio di fine anno per la gioia dei loro inegnanti, dei loro famigliari e mia personale. Vederli allo strumento sono certo darà molta soddisfazione a tutti!

La scuola è nata… con me o meglio con i miei carissimi collaboratori m.a Francesca e m.o Gabriele che con notevole sacrificio personale hanno accettato di seguirmi in questa avventura! Senza il loro impegno la scuola non sarebbe mai nata!

Negli anni è stata frequentata da molti bambini e bambine: fra questi alcuni/e sono anche riusciti a emergere affermandosi come valenti musicisti. Altri non ci sono riusciti ma per tutti è stata una bellissima esperienza.

All’inizio la scuola comprendeva anche una sezione riservata agli strumenti a fiato e una a quelli a corda. Poi, essendo subentrate alcune difficoltà (di vicinato per gli strumenti a fiato e di carenza di insegnanti per la chitarra) ci siamo limitati al pianoforte.

Spero che possa mantenersi negli anni a venire perché la musica è per tutti un’occasione di crescita umana e spirituale. Anch’io, da bambino col maestro Consani e da giovane col maestro Federigi l’ho sperimentato e ne ho tratto un grande giovamento.

Nell’estate la sala di musica e gli strumenti sono a disposizione anche degli ospiti previo naturalmente il CONSENSO dei maestri Francesca e Gabriele.

Il serpentello che veniva a prendere il fresco nel giardinetto è stato allontanato. Ha capito che la sua presenza, peraltro innocua, poteva dare fastidio ai piccoli.

1255. IN CAMMINO – Pentecoste 2025

È stata davvero una bella giornata!

Prima la Comunione della piccola Emilia.. con tutti i ricordi legati alla mia prima esperienza di Parroco a San Casciano: la nonna sig.Marchesa Eugenia, gli zii (fra i quali il marito dell’Elvira già ammiraglio comandante della Vespucci), gli altri parenti tutti a me legatissimi per momenti gioiosi e tristi vissuti insieme…

Poi la Messa solenne con gli amici cavalieri di Sant’Ermete di Acquapendente con la Chiesa affollata dai fedeli, una liturgia decorosa (grazie al Coro, alla Compagnia, agli Accoliti, alle Associazioni, al fotografo, alle Madri Canossiane ecc.), e gli scambi dei doni fra le Parrocchie e le Amministrazioni delle due cittadine. E ancora il pranzo ottimamente preparato e servito dai Maestri della Filarmonica (nei locali g.c. della Misericordia) e dal Camarlingo Binelli sempre disponibili per le nostre iniziative

Infine, alla sera, l’arrivo della Vespucci con tanti bimbi (e adulti) in spiaggia a farmi festa quasi fossi io e non la nave il protagonista della serata!

Sono giunto alla sera stanco morto ma felice per tutte queste belle iniziative.

Per le foto, bellissime, dovrete attendere la Rivista del Natale…